23 luglio 2011

E' morta Amy Winehouse

Play please.

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L'eccesso come regola. Questa era Amy, morta oggi all'età di 27 anni. Ultimamente sembra che fosse completamente dipendente dalla vodka. Il Sunday Times suppone un suicidio.

Amy Winehouse sarebbe morta a causa di un cocktail di farmaci e droghe. È quanto scrive il Sunday Mirror citando imprecisate fonti. Il Sun ha riferito che gli amici della cantante negli ultimi tempi avevano più volte espresso il timore in merito al suo «consumo di vodka, totalmente fuori controllo». Winehouse, secondo le fonti citate dal tabloid, era svenuta tre volte in casa nell'ultima settimana.

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Che dire? Forse è meglio non dire altro.  In queste circostanze si prova un misto di dispiacere e di quella sensazione tipo: "lo sapevo che prima o poi..." E ci si mette subito ad ascoltare le sue canzoni, come se lei potesse dirci qualcosa di nuovo oltre al solito Rehab.

Ciao Amy.

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22 luglio 2011

I suoni delle Dolomiti 2011 - Elio e le storie tese (Parte 2)

Qui la prima parte.

Continuo il racconto fotografico della giornata di ieri passata ai piedi delle Pale di San Martino in Val Canali per assistere al concerto di Elio e le storie tese. E' il momento di provare un brano tutti insieme. Elio decide di fare "La terra dei cachi" (potete vedere questo momento nella prima parte del video che ho postato ieri).

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La regia tecnica appostata in mezzo al pubblico.

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Finite le prove c'è un piccolo momento fatto di foto, autografi e risate.

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Dopo di che la band se ne va a mangiare. Sono le 12.20. Il pubblico, io compreso, dovrà attendere ancora 2 ore prima del concerto.

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E' tempo per tutti di mettere sotto i denti qualcosa e riposare nella speranza che non piova. Io tiro fuori il mio panino allo speck e banchetto tranquillo.

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Passa il tempo e alle 13.10 inizia a cadere qualche gocciolina. Gli addetti agli strumenti si affrettano a coprire tutto, ma fortunatamente non pioverà più.

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Sono quasi le 13.30. La gente continua ad aumentare.

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Alle 13.45 gli Elii ricompaiono dopo aver pranzato.

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Rocco Tanica è divertito da due poster che un fan gli sta facendo firmare. Sono sicuramente ricordi dei tempi andati.

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Mancano 12 minuti alle 14. Vengono scoperti gli strumenti.

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Rocco Tanica si presta a fare qualsiasi cosa per rendere felici i suoi fans.

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Elio, richiestissimo,  firma autografi e scatta foto.

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Siamo alle presentazioni ufficiali che iniziano con 10 minuti d'anticipo per la minaccia di pioggia.

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Elio e i suoi vengono presentati ufficialmente. Si può iniziare!

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Questa la scaletta dei brani che eseguiranno durante il concerto:

John Holmes
La terra dei cachi
Carro
Servi della gleba
Caro 2000
Il vitello dai piedi di balsa
El pube
Un medley di vari brani
Parco sempione

e poi i bis:
Il rock and roll
Tapparella

Da subito Elio ironizza col pubblico e scherza sulla minaccia di pioggia. Alla fine del primo brano dirà: "L'organizzazione ci ha detto di stringere i tempi, quindi direi che facciamo questa e poi andiamo". Risatona generale.

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Mangoni fa la sua comparsa con il pezzo "Il vitello dai piedi di balsa"

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Cambierà travestimento un sacco di volte. E tutte le volte sarà osceno.

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Senza di lui gli Elii non sarebbero gli Elii. Il concerto prosegue. Ad ogni termine di brano Elio ribadisce che siccome ancora non si decide a piovere, gli tocca proseguire. :-)

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Il pubblico segue con attenzione, partecipando senza però strapparsi i capelli. E' un pubblico non abituato ai concerti nel suo formato classico, e si percepisce. Elio e gli altri però si sentono a loro agio e si divertono.

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Ad un certo punto però, Elio sente che ci vuole una scossa. E allora invita tutto il pubblico presente ad alzarsi e a ballare.

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Un qualche risultato lo ottiene.

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Ogni tanto tira qualche folata di vento. Ma i musicisti sono ben protetti dai pile sponsorizzati "Trentino" di cui sono stati omaggiati.

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Eccovi un secondo stralcio video del concerto. Vi prego nuovamente di scusarmi per la non perfetta qualità delle immagini. Con i mezzi che avevo non sono riuscito a fare di più.

Domani pubblicherò il terzo e ultimo stralcio del video, che a queste risoluzioni impiega una vita per caricarsi su Youtube. La colpa è anche della mia connessione ad internet che non supera i 2 mega.

Qui la terza e ultima parte.

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21 luglio 2011

I suoni delle Dolomiti 2011 - Elio e le storie tese (Parte 1)

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Era uno degli eventi che avevo scelto di vedere quest'anno tra tutte le date programmate per I suoni delle Dolomiti e non me la sono lasciata scappare. Sul concerto di Elio e le storie tese incombeva la pioggia, ma fortunatamente è andato tutto bene. Partiamo col racconto. 
Parto di casa intorno alle 10. Pioviggina, mi fermo a comprare un panino con lo speck e una bibita e punto l'auto verso il Passo Rolle. La pioggia leggera mi accompagna per l'intera ora del tragitto.

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Quando arrivo al Passo Rolle vedo le cime imbiancate dalla neve. Stanotte deve aver fatto una spruzzata sopra i 2400 metri.

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Scollino verso San Martino di Castrozza e là in fondo scorgo anche del sereno!

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Alle 11.15 sono arrivato. Parcheggio a meno di 500 metri da Villa Welsperg, il punto in cui si terrà il concerto. Non  pensavo di non dover camminare per sentieri neppure per un minuto! Questa è proprio una delle caratteristiche dei Suoni delle Dolomiti. Davanti a me vedo gli splendidi colori del torrente Canali.

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Devo dirigermi verso il prato accanto alla Villa Welsperg. Cammino lungo un sentiero alberato.

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Dopo due minuti arrivo alla villa, ex residenza della famiglia Welsperg, aristocratici tirolesi vissuti fino ai primi del '900.

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Qui siamo nella Val Canali, all'interno del Parco naturale di Paneveggio e la villa è la sede amministrativa dell'Ente Parco di Paneveggio - Pale di San Martino. La Val Canali, che si trova tra i 1000 e i 2900 metri, è una delle più belle vallate dolomitiche. Per me questi sono posti nuovi, tutti da esplorare. Ma non in questa occasione. Mi avvicino al luogo del concerto.

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Mancano ancora 3 ore ma c'è già un bel gruppetto di persone.

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Con mio stupore trovo già gli Elii in attività. Stanno provando gli strumenti.

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Ecco Stefano Belisari, in arte Elio (voce e flauto traverso), che con aria alquanto scazzata, attende le prove dei compagni.

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Questo è Davide Civaschi, in arte Cesareo (chitarra elettrica), nonchè uno dei più bravi e stimati chitarristi italiani.

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Lui è il mitico Sergio Conforti in arte Rocco Tanica (tastiere).

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E questo è Nicola Fasani, detto Faso (Basso).

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Christian Meyer, Meyer (batterista).

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Antonello Aguzzi, Jantoman (tastierista), l'anziano del gruppo.

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Poi c'è Mangoni (coreografie), una vera mina vagante tra i musicisti. E' considerato un membro non ufficiale del gruppo.

DSC 8755E lei è la corista del gruppo.

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Bene, una volta concluse le presentazioni, proseguiamo col racconto. Riesco a mettermi in prima fila e piazzare la digitale sul cavalletto. Fortunatamente il terreno è perfettamente asciutto. Dietro di me la gente aumenta di minuto in minuto. Ci sono persone veramente di tutte le età.

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Le prove proseguono.
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Vedo la scaletta del concerto appiccicata alle casse spia.
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Elio si appresta a provare un brano.
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Elio inizia a scaldarsi e a fare lo scemo come il suo solito.
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A questo punto vi faccio vedere la prima parte del video che ho fatto e che è composto da vari momenti (molti esilaranti) del concerto stesso. Ho ripreso il tutto con la D90 che purtroppo ha la messa a fuoco manuale e l'esposizione che ogni tanto fa le bizze. Direi che sotto il profilo video, questa fotocamera è bocciata. Si poteva fare molto di più. A parte questo particolare, godetevi questi primi 13 minuti (l'upload su Youtube da iMovie è stato eterno: 8 ore per 13 minuti a 720p, ecco spiegato il ritardo con cui pubblico i video).

Qui la seconda parte.
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