Ed è giunto anche questo momento. Domani mattina la mia piccola Avril lascerà per la prima volta l’uscio di casa per essere affidata a persone estranee al nucleo famigliare. E' arrivato il momento del primo giorno di asilo. E’ un piccolo passo per l’umanità, ma è un grande passo sia per lei che per noi genitori. Il suo grembiulino con il simbolo dello scoiattolo è pronto, e ora non resta che lanciarsi dentro questo pazzo mondo che tutto ingurgita e tutto centrifuga. L’inserimento nel mondo dell’asilo sarà graduale. Domani solo un’ora con i nuovi compagni, poi a seguire tutta la mattina per poi rimanere lì anche a pranzo e fino alle 15. E pensare che Avril, rispetto ai suoi 7 compagni di quest’anno è in ritardo di una settimana e due giorni. Infatti avrebbe dovuto cominciare lunedì scorso, se nonché si è ammalata proprio due giorni prima (nulla di che, solo un po’ di raffreddore e tosse). Ora è guarita e pronta per questa piccola grande avventura. Speriamo bene! Vai mia piccola principessa, là fuori il mondo ti aspetta! In bocca al lupo!
Pin It23 settembre 2014
18 agosto 2014
Un mondo di auguri, mia piccola Avril!!
Grande festa ieri ma il giorno esatto è oggi. Eh si, proprio oggi la mia bimba compie tre anni. Come si dice sempre in questi casi, “son volati”. Ed è proprio così, il tempo corre veloce e i bimbi crescono sotto i nostri occhi con una velocità impressionante. Avril tra poco andrà all’asilo e lì mi prenderà un groppo alla gola. Sarà il primo vero momento di distacco dalla famiglia. Il primo episodio di affidamento a terzi della propria creatura. Noi mediterranei si sa, siamo molto legati ai figli, a differenza dei nordici o di altre popolazioni che tendono ad assumere un certo distacco già in tenera età. Ma io non potrei mai assumere "un certo distacco”, adoro la mia piccola, anche se in certe giornate mi tira giù la pelle da tanto è cocciuta. Dice “no” in continuazione, anche mentre le racconto le favole. Le modifica come vuole lei e tu devi seguire quell’andazzo. Mi sa che farà strada la peste. E in certi altri momenti invece, esce tutta la sua tenerezza e fragilità, come quando ci rimane male per qualcosa e in silenzio prende la strada della sua cambretta brontolando un “io forse ho un po’ di sonnino…” In ogni caso, AUGURI piccola grande Avril, da parte del tuo papà e della tua mamma.
14 agosto 2014
Fazzolettino bianco
E’ iniziato tutto per caso, probabilmente. Forse attirata dal sottile spessore del fazzoletto, o dalla sua morbidezza, sta di fatto che Avril (3 anni tra pochi giorni) si è affezionata in modo morboso questo fazzoletto di stoffa, che chiama "Fazzolettino bianco", o “Fazzolettino con le biciclette". Il problema è che ormai l’ha distrutto e di quel fazzoletto ne è rimasto ben poco. A nulla sono valsi i tentativi di sostituirlo con altri fazzoletti, lei ha la capacità di riconoscerlo anche al buio utilizzando solo il tatto e quindi è impossibile imbrogliarla. Il fazzoletto viene richiesto quando ha bisogno di coccole o quando viene sgridata. Immancabile anche a nanna o mentre guarda la tv alla sera. Poche settimane fa il fazzoletto ha inviato a perdere i pezzi, ed ora ne è rimasto circa la metà, ma è talmente sottile che si disferà tra le sue mani da un giorno all’altro. Poi vedremo che succederà e se Avril si degnerà di trovare un sostituto. E’ proprio vero che la coperta di Linus e i suoi svariati utilizzi, non tramonta mai eh?
Pin It28 giugno 2014
Papino, papino, vieni a vedere cos'è successo!!
Sono circa 6-7 giorni che la mia piccola Avril si è finalmente sbloccata. E questa frase unita all’immagine che ho scattato e messo qui sopra dovrebbe già farvi capire tutto. Finalmente forse siamo alla fine dell’era dei pannolini. Ed era ora, visto che la piccola peste ha quasi tre anni (Mancano due mesi). Abbiamo provato varie volte (sporadicamente con successo) a farle capire che quando le scappava doveva dirlo subito. Ma poi ci si ritrovava già con i bisogni fatti nel pannolino. Poi, alcune settimane fa, una prima svolta: ogni sabato mattina (unico giorno di calma della settimana in cui sono presente quando la bimba si sveglia), proponevo all’Avril di fare la pipì sul water con riduttore appena svegliata. La risposta era sempre no. Ma una mattina è successo. Poi le grandi feste con un piccolo premio. Quella scena si è ripetuta altri sabato mattina e poi cercando di replicarla nel corso della settimana, ma nulla. Successivamente è arrivata un’altra battuta d’arresto: niente pipì neppure al sabato mattina. Figuriamoci la pupù. Il comportamento di Avril è come se avesse un gran timore di espletare i suoi bisogni in quel tazzone di ceramica bianca con l’acqua dentro. Come se ci fosse qualcosa di sbagliato. Senza contare la vergogna dell’atto in se. Avril si è sempre nascosta sin da piccola quando doveva fare le cacche nel pannolino. Si cucciava dietro il divano o si nascondeva dietro una tenda per restare in pace con le sue cose da fare. Ma finalmente l’altro giorno, tornati dal mare, abbiamo deciso di dare un’accelerata al processo togliendole forzatamente il pannolino. Per la prima volta con un paio di mutandine ha passato l’intera giornata (era una domenica) nel giardino di casa. Il risultato è stato 5 cambi di mutandina e annesse braghette. Una di queste cinque volte era pupù. E lei che sembrava impassibile al bagnato giù per le gambe e alla puzza. D’altro canto la pediatra c’ha sempre consigliato che sarebbe stata la bimba a decidere tutto in un colpo quale fosse stato il momento giusto per lo storico cambio. Ma il fatto è che tra pochi mesi Avril inizierà l’asilo e lì non ti accettano i bimbi col pannolino. Un bel problema, no? Se non che, dopo quella domenica, abbiamo insistito con le mutandine, ed è successo il miracolo. Una sera Avril ci dice che le scappa la pipì. Increduli del grande e inaspettato annuncio, decidiamo di utilizzare il vasino portatile (quello in foto) e non il riduttore per il water. Lei entra in bagno accompagnata dalla mamma, si siede e dopo 5 secondi si ode la musica della lambada! E’ il segno che qualche liquido ha creato il contatto tra due sensori. Insomma, Avril aveva fatto la pipì nel vasino. Grandi festeggiamenti che sono aumentati quando l’episodio si è ripetuto con la pupù. Lì è esplosa la gioia anche in lei. Mi è venuta di corsa a chiamare, spegnendo prima la luce del bagno e chiudendo la porta per farmi una sorpresa: “Papino, papino, vieni a vedere che caccona che ho fatto!!!”. Io sono arrivato in bagno, si è aperta la porta e una volta accesa la luce Avril ha esclamato: “Ta taaaaa!!!!” E giù a ridere tutti quanti. Nel vasino faceva bella mostra di sé una “splendida" scultura marroncina. Dopo averla osannata per un po’, ci ha permesso di buttarla nel water. Da quel giorno non ha più perso un colpo e ogni volta che le scappa qualcosa avvisa chi di dovere. Non mi aspettavo questo radicale e veloce cambio di rotta. Brava Avril! Brava mia piccola grande pasticcia!
Pin It14 maggio 2014
Mille giorni di te
E’ un compleanno un po’ strano, lo so, però mi sembrava un evento unico nel suo genere e quindi ho deciso di festeggiarlo con una serata in allegra compagnia e una bella torta. Oggi infatti sono esattamente mille giorni che è nata la mia bimba, la piccola Avril. E se penso che tra pochi mesi inizierà ad andare all’asilo, già mi si stringe il cuore al pensiero che sia sola là fuori in questo mondo matto. Per fortuna però che qui in valle le cose sono un po’ diverse. Avril avrà un bell’asilo, vicino a casa, con un’ampio spazio verde lontano dalla strada, e le montagne tutt’intorno. In ogni caso, è ancora presto per pensarci. Nel frattempo tanti auguri mio piccolo grande amore. Questi sono i tuoi primi mille giorni!
Pin It05 marzo 2014
Avril per la prima volta sugli sci
Eccoli! Sono il primo paio di sci da discesa indossati dalla mia bellissima bimba domenica scorsa. Li ha voluti lei gialli, come giallo era il casco. Nessun problema ad indossare sia gli scarponi rigidi, che il casco, ne tanto meno gli stessi sci. Ricordo che la piccola ha due anni e mezzo. Una volta preso confidenza con gli “attrezzi del mestiere” ha iniziato a muovere i primi passi su un pianoro ai piedi delle piste di Carezza, sul Catinaccio, durante una giornata variabile con qualche fiocco di neve che scendeva. Neve tanta, gente pure.
Dopo un po’ di minuti si è naturalmente stufata e ha voluto far altro (pupazzi di neve, ecc…). Come prima volta sono soddisfatto così. Era importante rompere il ghiaccio nel modo corretto, senza forzature. La prossima volta magari faremo un po’ di più. Dicono che come età sia giusto iniziare intorno ai 3 anni. Abbiamo ancora tempo.
Pin It21 gennaio 2014
Avril, divoratrice di puzzle
Avril adora i puzzle. Ha iniziato con quei puzzle giganti da pavimento, composti da 24 pezzi con protagonista il pesce Nemo. Poi si è specializzata con puzzle da tavolo da 15 pezzi che compone con una velocità assurda. L’altro giorno gliene ho comprati altri 3 (4,74 euro su Amazon) e nonostante non li conoscesse, in meno di 5 minuti era già in grado di sistemare i pezzi nel posto giusto. Come se non bastasse, pronuncia la parola “puzzle” correttamente, e ogni sera mi dice: “Vieni papino che facciamo un pasolino!”
Questo aspetto della mia bimba mi conforta, perchè sentite cosa dicono gli esperti in proposito:
Secondo uno studio condotto da ricercatori dell’Università di Chicago e pubblicato su Developmental Science: i bambini che giocano con i puzzle tra i 2 e i 4 anni d’età, crescendo sviluppano migliori capacità spaziali e ottengono voti più alti in matematica e in scienze. La capacità di trasformare mentalmente le forme, infatti, è un importante predittore delle future capacità in scienze, tecnologia, ingegneria e matematica nei bambini più grandi. Per la ricerca, 53 coppie genitori-figli di diversa estrazione socio-economica hanno partecipato a uno studio, in cui sono stati videoregistrati in sessioni di 90 minuti ogni quattro mesi, quando i piccoli avevano tra i 26 e i 46 mesi. I genitori sono stati invitati a interagire con i loro bambini in modo naturale, e circa la metà dei piccoli ha eseguito almeno un puzzle nel corso della ricerca. Si è visto così che chi era più appassionato, crescendo aveva migliori abilità spaziali. Ma si è visto anche che i maschi tendevano a usare puzzle più complessi e che con loro i genitori erano più impegnati nel gioco rispetto a madri e padri di femminucce. Ora i ricercatori stanno conducendo ulteriori studi per verificare se i genitori forniscono lo stesso input a maschi e femmine, quando i puzzle sono della stessa difficoltà.
27 agosto 2013
Le chiacchierate di Avril
A voi oltre 6 minuti di conversazione di Avril, registrate ieri sera durante la "lettura" insieme al suo papà di uno dei suoi libri illustrati. Ad un certo punto sentirete anche Avril che si altera, mettendo sull'attenti un gattino dal pericolo di uno scivolo. Sono tutte esperienze che rimangono nella sua testolina e che si mischiano sapientemente, creando uno spassoso discorso-non-discorso. Buon divertimento! (la foto ritrae Avril che prova i nuovi scarponi da montagna del "papino").
Fate play qui.
Pin It19 agosto 2013
Il secondo compleanno di Avril
Buongiorno gente, qui nelle lande dolomitiche continuano le belle giornate di sole e i turisti gongolano. Anche ieri è stata una magnifica giornata, sia dal punto di vista meteo che dal punto di vista divertimento. Abbiamo festeggiato il secondo compleanno della mia adorata bimba con una ventina di invitati. Da registrare un elevato livello di impegno da parte mia, perché oltre a tutti i preparativi, la sera mi son messo a fare il pizzaiolo per tutti i presenti, col risultato che ho iniziato alle 19 e finito alle 21.40 di sfornare pizze e focacce. Quella che vedete in foto è stata l'ultima in ordine di tempo. Ma il livello di gradimento da parte di tutti è stato molto alto e questo ripaga dei tanti sforzi. Ma passiamo alla festa vera e propria di compleanno. Avril, rispetto all'anno scorso, era molto molto più coinvolta, ha soffiato sulla candela del 2 e ha riso come una matta quando tutti insieme abbiamo cantato "Tanti auguri".
Poi è stato il momento dei regali. Ed eccoli qui:
Libro Disney Pixar di Nemo con bellissime illustrazioni.
Cubi di Topolino e company, con 6 disegni da comporre.
Vestito estivo.
Tavolino mille attività.
Giubbetto smanicato.
Gonnellina di jeans.
L'intera serie di Heidi rimasterizzata.
La sua prima scatola Playmobil (suo papà è cresciuto a pane e Playmobil, mi sa che farò uguale anche con lei).
Tuta Hello Kitty
K-way mezza stagione.
Burattini coccodrillo, coniglio e pecora.
Giacca a vento Geox.
Puzzle formato gigante di Nemo.
Gatti, gatti e gatti. Li adora.
E dulcis in fundo, una composizione fatta a poster da appendere in cameretta che ho fatto con Photoshop in cui si vede Avril circondata dai suoi idoli: Tweety, i Bubble Guppies, Heidi, Trilli e il pesce Nemo.
Avril è volutamente sfuocata ma potete vedere chiaramente il suo bel Dirndl.
Pin It17 agosto 2013
I grandi preparativi per la festa di Avril
Oggi sono stato impegnato tutto il giorni per rassettare casa, sistemare il giardino, montare il gazebo di tela. Ma anche gonfiare decine di palloncini, acquistare le ultime cose, creare e stampare i biglietti di auguri. Eh, si perché domani la mia piccola principessa compie due anni! 730 giorni di vita e mi sembra ieri quando sentivo i suoi primi versetti.
Ora, Avril è una bimba bella vispetta, educata, intraprendente, rispettosa, cocciuta, coccolona, unica. Inutile dire che il suo arrivo mi ha cambiato molto in profondità, inutile anche dire che sento per lei un'amore incondizionato e un forte senso di protezione. Superfluo pure sottolineare quanto mi piaccia la mia bimba, e quanto mi meravigli ogni giorno per le frasi che riesce a tirare fuori dalla sua testolina. Una cosa però la voglio dire, anche se risulterà banale: Avril, il tuo papino ti vuole una montagna di bene e ti sta preparando una grande festa, con tanti invitati, la torta, i regalini che son sicuro ti piaceranno tutti, e poi una grande pizzata finale con baby dance in giardino. Per domani il tempo è ottimo, quindi che inizino i festeggiamenti!!!
Pin It30 luglio 2013
Gli scarponcini di Avril
Eccoli, sono i primi scarponcini della mia bellissima Avril. Immagino che essendo una piccola Heidi bazzicante sui monti, se ne comprerà un bel po' nella sua vita, anche se può essere che in futuro i sentieri di montagna non arriveranno ad essere mai per lei una particolare attrazione. In ogni caso domenica li abbiamo usati per la prima volta, per andare a mirtilli tutti insieme. I boschi erano questi.
Sono molto vicini a casa e hanno la caratteristica di essere strapieni di piantine di mirtillo nero. Avril si è subito messa all'opera osservando ogni angolo di bosco e riempiendomi di domande. Impossibile lasciarla andare, perché nonostante possa sembrare questo un luogo relativamente sicuro, non lo è affatto. Basta spostarsi di pochi metri ed ecco cosa si trova.
Poi il terreno è pieno di insidie di ogni tipo: buchi, fosse, tronchi abbattuti, rocce. Per una bimba di due anni non va proprio bene. Quindi ha passato quasi tutto il tempo a strettissimo contatto con papà, che gli spiegava ogni cosa. Mirtilli trovati non molti. In compenso abbiamo scovato anche qualche Finferlo. Ne avevo fotografato uno abbastanza grossino, ma la nostra amica Avril, ha pensato bene di metterci una pezza durante lo scatto. Ecco l'opera d'arte.
Non vedo l'ora di andare per sentieri (quelli veri) con lei.
Pin It22 luglio 2013
La compilation di Avril
Avril, la mia bellissima bimba, sta per tagliare il traguardo dei due anni. Parla a manetta, e ci fa sganasciare dalle risate con le sue uscite. Sto cercando in tutti i modi (leggi video con dispositivi Apple) di registrare questi bellissimi momenti per poi rivederli in futuro e in parte credo di esserci riuscito. Ma oggi vi voglio parlare delle canzoncine che sono diventate un po' la sua colonna sonora del momento e che si diletta ad ascoltare in auto o la sera prima di andare a nanna. Ho scelto per lei video dalla buona qualità e grazie ai quali ha meglio apprezzato i brani. Ecco qui le canzoncine:
Pin It19 giugno 2013
Stortopicnic
Buongiorno gente. La mia vacanza trentina fai da te, continua. Ieri i preparativi per un picnic in Val San Nicolò son durati parecchio tempo (sapete com'è, fare le cose curando contemporaneamente una bimba di meno di due anni, allunga all'infinito qualsiasi tipo di procedura) e poi son partito in direzione Val San Nicolò, con una temperatura intorno ai 25 gradi e cielo poco nuvoloso. Arrivato in Val San Nicolò ha inviato a piovere e sono schiumato di rabbia. Abbiamo atteso in auto 15 minuti perché c'erano molti sprazzi di sereno, ma il tempo non si è stabilizzato. Così, con mia grande tristezza, abbiamo fatto dietro front in direzione casa. Arrivati però al paese di Pozza di Fassa, a meno di 5 minuti dalla Val San Nicolò, è uscito il sole. Fetente!! Allora ho deciso come ultima carta, di ripiegare sul Passo San Pellegrino, sufficientemente aperto per garantire forse un po' più di stabilità. Arrivato ad un pratone con tavoli da picnic, mi son fermato. Questa è proprio la situazione da turista medio-scarso, che non è neppure capace di far duecento metri per allontanarsi dalla strada principale e si piazza sulla prima area picnic, con tutto il ben di dio che ha intorno. Eppure ho dovuto fare così, perché nonostante il sole ritrovato, c'erano nuvoloni che non promettevano nulla di buono e non potevo rischiare con la piccola Avril con me.
Abbiamo quindi fatto un picnic sbocconcellando le cose preparate dalla Moma (brownie compreso) ma quasi alla fine, due tuoni ci hanno fatto raccogliere tutto abbastanza velocemente.
Insomma, giornata iniziata male, ma raddrizzata poi nel pomeriggio, con una anguriata nel mio giardino.
Peccato, perché già mi vedevo per la prima volta a raccontare all'Avril la montagna dal vivo, mostrandole magari dei caprioli o delle marmotte dal vivo. Animali che ha sempre visto sui suoi libri (e anche sui miei fotografici), volevo farle vedere i ruscelli e il muschio, le cime ancora innovate e i sentieri nel bosco. E invece… Ma non demordo, alla prima occasione che mi capita zac, e ti riporto in montagna. Promesso.
Pin It15 giugno 2013
Vacanza fai da te
Oggi ho passato una bellissima giornata, intensa e divertente in compagnia della mia famigliola. Tra le cose che ho fatto, cito un barbecue, un lungo bagno in piscina al Lido di Termeno, una bella passeggiata in centro a Bolzano e una bella cena all'aperto tra le vie tranquille sempre di Bolzano. In tutto questo, Avril è stata una santa come poche volte l'ho vista. Ha quasi due anni ed è sempre di buon umore, sorride a tutti, da poco balla e canta (perlomeno ci prova), mangia composta al ristorante e fa la brava in auto (fino a non molto tempo fa, non è che impazzisse per i viaggi automobilistici.
Domani si replica con un'altra bella giornata intensa, proprio come se fossimo qui in vacanza. Andiamo tutti a Merano dove è in corso una manifestazione molto divertente: AsfaltArt, nome abbastanza orrendo per indicare tutti gli artisti che si esibiscono in strada.
E' un evento a caratura internazionale con decine e decine di spettacoli e musiche all'aperto. Anche in questa occasione, sicuramente Avril si divertirà un mondo. Magari un po' meno quando vedrà questo signore.
A domani per alcune foto sulla giornata meranese.
Pin It06 giugno 2013
Abbiam comprato casa!!!
Ce n'è voluto per scegliere quella giusta, ma alla fine abbiamo fatto il grande passo: abbiamo acquistato casa. Si, una casetta gioco da mettere in giardino. E che avevate capito? Il modello scelto è incredibilmente fabbricato in Spagna e non in Cina, ha colori resistenti al sole ed è stata progettata molto bene. L'azienda produttrice si chiama Feber, un vero esperto dei giochi da esterno per bambini, soprattutto casette. Ecco il mega scatolone della casetta ancora imballata.
E ora partiamo con il montaggio. Apriamo lo scatolone e… Ehm, meno male che ci sono le istruzioni.
Ecco tutti i pezzi da montare. Ora inizia il divertimento di papà!
Unico attrezzo da utilizzare, questo grosso cacciavite che era in dotazione.
Ecco le vitone con cui staranno insieme i pezzi della casetta.
Con molta più facilità di quello che pensavo, inizio ad assemblare i vari pezzi.
Eccomi all'opera.
Le dimensioni della casetta sono 144x122 cm.
Sul retro c'è un grande finestrone.
Con piano di lavoro e lavandino incorporato.
E' arrivato il momento del tetto.
Et voilà. La casetta è completata.
La cosa incredibile è che il numero civico è lo stesso di casa mia!
Immagino i saltoni che farà Avril quando fra poco la vedrà. Ora prego che arrivi l'estate quella vera, altrimenti qui siamo finiti.
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