27 giugno 2008

Scatta la guerra dell'iPhone

Buongiorno ragazzi! Qui nelle lande dolomitiche sta facendo decisamente caldo. Ieri siamo arrivati a 31 gradi con un tasso di umidità intorno all'80% massimo, e siamo a 1000 metri. Insomma, penso che in città stiate già odiando il caldo.
Caldissimo è anche il fronte pubblicitario prossimo. Ragazzi si preannuncia una guerra a colpi di spot in tv per il lancio di iPhone in Italia. E' notizia di oggi che Vodafone ha preparato una pianificazione massiccia in tv e sui giornali per la commercializzazione dell'iPhone. Stessa cosa si presume farà TIM ed entrambi dovranno avere la supervisione di Apple. Dal punto di vista strettamente di comunicazione sarà fondamentale cercare di preservare l'immagine dell'azienda Apple nei variegato e bizzaro mondo degli spot delle compagnie telefoniche italiane. Sono curioso in questo senso di vedere come verranno costruiti gli spot pubblicitari su iPhone: se incentrati completamente sul prodotto facendone vedere le caratteristiche, oppure se ci sarà una interazione tra il mondo Vodafone e il cellulare con la mela. Insomma bisognerà capire se Apple permetterà di far sbavare Ilari Blasi sull'iPhone o meno!!
In ogni caso l'Italia sta per essere invasa da un sacco di pubblicità con il marchio Apple!! E sapete da quanto tempo non succedeva ciò? Da una vita! Quindici anni sicuro. E lo spot era quello con i personaggi famosi che ancora oggi trovo favoloso.
Sono infatti in arrivo oltre agli spot pubblicitari e le campagne stampa sui giornali, anche materiale informativo nei punti vendita TIM e Vodafone. Era da una vita che attendevo questo momento, è cioè il logo della mela morsicata sparato a tutta manetta nelle tv di milioni di italiani. E' indubbio che iphone insinuerà nella testa di un sacco di persone la voglia di entrare di più nel mondo Apple e di conoscere a fondo i suoi prodotti. Hai visto mai che Windows in Italia inizi a cedere lentamente quote di mercato ad Apple? Che guerrà gente, che guerra.PS. Se avete notato, ho messo un banner qui a lato. Cliccandoci sopra partecipate al concorso indetto da Wikio che mette in palio un iphone 3G nuovo fiammante. Avete visto mai... Pin It

25 giugno 2008

Momo a Sharm (le bancarelle)

C'è un lato di Sharm e di tutta la zona del Sinai-Mar Rosso che è molto romantica e sognante. Sono le miriadi di negozietti-bancarelle che vendono ogni cosa ma soprattutto spezie, incensi e olii profumati. C'è veramente da perdersi anche se una volta visti due o tre negozi, si può dire che li hai visti tutti. La concorrenza tra loro è spietata e quindi l'egiziano negoziante medio non si sottrae dall'usare ogni mezzo per portare almeno un tuo piede all'interno del suo sempre megnifico, strepitoso unico negozio. Mi son partite le intere serate quando ho accettato di essere accalappiato da uno di questi squali di turisti! :-) A parte gli scherzi, è bello cogliere angoli e scorci di una realtà diversa dalla nostra con l'aiuto della macchina fotografica. I miei soggetti preferiti erano i sacchi delle spezie.Si può trovare merce eccezionale a prezzi più che buoni. Va per la maggiore il tè, specialmente il Karkadè, ma poi seguono a ruota decine e decine di spezie: pepi di tutti i tipi, coriandolo, zafferano, noce moscata, menta, origano, incenso, peperoncino, cannella, salvia, e poi miscugli non ben identificati con diciture curative tipo: per lo stomaco, per i reni, per il mal di testa...Io ho fatto incetta di tè. Ne ho presi di vario tipo e non so come ma l'abile venditore è riuscito a farmi spendere 42 euro di spezie. 4 tipi di tè (4 sacchetti da 150-200 gr l'uno), alla fragola, al Guava, il tè del beduino e il karkadè, un pò di zafferano e qualche incenso. Penso che avrò tè per i prossimi due anni. Questa specie di polvere blu qui sotto invece serve per smacchiare i vestiti bianchi. Sembra incredibile ma è così. Non sono riuscito a farmi spiegare da cosa provenga ma sembra sia un minerale.Altro grande filone di vendita sono gli olii per massaggi e unguenti vari nonchè olii essenziali da cui provengono (a detta dei negozianti) tutti i profumi che acquistiamo noi nei supermercati. In effetti ho annusato due o tre di queste essenze oleose e devo dire di aver riconosciuto nettamente Fahrenheit, Eternity e altri. Questi olii non hanno al loro interno nessun tipo di alcol e quindi basta una goccia per tenersi addosso il profumo per tutto il giorno, non essendoci sostanze volatili. Una boccetta da 25 cc costava intorno ai 12 euro. Anche in questo caso, Rambo (il nome italiano del tipo egiziano qui sotto) è riuscito a catturarmi dalla strada, convincermi ad entrare, offrirmi una tazza di karkadè, e coprirmi con quintali di parole fino a farmi comprare una boccetta di olio di fiore di papiro per profumare la casa, un olio speciale per la pelle (la rende morbidissima!) e un olio per massaggi al fiore di loto o qualche altra diavoleria profumosa orientale (non ricordo bene!).Sono molto belle anche le vecchie lanterne e i vari suppellettili che se uno avesse una casa adatta, non sarebbe neppure male comprare. Ma con il mio stile country inglese non potevo certo tornare a casa mia con una lanterna orientale.E ora un pò di foto miste di negozi e negozietti.
Ebbene si ragazzi, questo è un "negozio" e si trova a Dahab. Cosa venda però non l'ho capito...I "simpatici cruscotti pelosi" tanto in voga tra i tassisti egiziani. Ma ora sembra che la moda stia scadendo. Pin It

Accento si, accento no

Eh, lo so che molte volte siete li a digitare alla tastiera e il dubbio vi attanaglia. Mò vi faccio un veloce ripassino.

Vanno scritte con accento:
Dà (verbo dare)
Là (avverbio di luogo)
Lì (avverbio di luogo)
è (verbo essere)
Sè (pronome)
Nè (congiunzione negativa)
Sì (affermazione)
Tè (bevanda)
ma anche
Già
Giù
Più
Ciò


Vanno scritte senza accento:
Qui (avverbio)
Qua (avverbio)
So (verbo sapere)
Sa (verbo sapere)
Fa (verbo fare)
Va (verbo andare)
Fu (verbo essere)
Blu (colore)
Re (carica istituzionale)
Tre (numero)
Su (avverbio e preposizione)
Do (verbo dare)

Sono stato spiegato? Pin It

Evviva il freeware

Esistono al mondo un casino di appassionati che pensano e creano dal nulla piccoli programmini super utilissimi a cui le grandi software house pongono poca attenzione (cambiando idea quando queste diventano famose). Queste applicazioni vengono poi distribuite gratuitamente prendendo il nome di Freeware, oppure è possibile usarle pagando un piccolo compenso; in questo caso vengono chiamate Shareware.
Tutto ciò per dirvi che ho trovato due freeware strautilissimi per chi come me possiede un ipod touch. DiskAid trasforma il vostro ipod touch (ma funziona anche con tutti gli altri ipod) in un disco rigido esterno, in questo modo potete buttare sul player tutto ciò ce vi salta in mente. Era un secolo che aspettavo un applicazione del genere.
TuneAid invece vi permette di copiare mp3 residenti nell'ipod in mac o pc di amici e parenti e viceversa. Decisamente attesa anche questa!
Tutti e due i programmini sono sia per Mac che per PC e sono appunto freeware, gratis. Sotto a chi tocca! Pin It

24 giugno 2008

Momo a Sharm (il cibo)

Eccoci con altre foto della mia recentissima vacanza a Sharm. Scusate per l'attesa ma sapete come son messo in questi giorni.
Stavolta parleremo di quello che ho mangiato durante questa vacanza.
Iniziamo subito col dire che non ho mangiato bene e che sono dimagrito un kg e mezzo. Questo già dovrebbe bastare. All'interno del villaggio veniva preparata la fatidica cucina internazionale che secondo me tutti odiano e non accontenta nessuno. La mattina c'erano un sacco di brioches di ogni forma ma tutte dello stesso sapore o quasi. Erano buone eh, intendiamoci, ma poca varietà. Oltre a quelle, marmellatine confezionate, burro, ma non l'ho mai preso (chissà con che latte era fatto!), succhi di ananas, e arancia, tè caldo con bustine Lipton, caffè e latte. Poi c'era tutto un mondo che io non avvicino neppure come: formaggio a fette, pancetta, prosciutto, uova, frittatine fatte con una pastella non ben identificata, ma anche frutta tagliata a pezzetti e vasetti di yogurt. Insomma la colazione la facevo volentieri all'interno del ristorante ghiacciaia. Oh, ma tenere l'aria condizionata un pò più alta no eh! Andavo a cercarmi sempre il tavolo al sole e con meno tifoni di freddo!
Il pranzo e la cena erano un mezzo disastro. Ci si salvava sempre con le solite cose: focaccia (poco saporita), pizza (idem), verdure (solo quelle non pasticciate), pollo alla griglia, e le patate. Beh, se devo fare un elogio lo faccio alle patate. Veramente buone, sia bollite che al forno! Spettacolari.
Il servizio a buffet è uno spasso. Vedi gente che si fa dei piatti che io nemmeno dopo una carestia di 20 giorni! Son tutti pazzi! Carriolate e carriolate di roba che poi veniva sistematicamente buttata la metà. Un pò perchè gli occhi son più grandi della bocca, e un pò perchè in effetti il sapore non soddisfava mai come l'aspetto. Anche io provavo a prendere assaggi di alcune cose ma la maggior parte delle volte lasciavo lì. Tutto ha un sapore viscoso, di pre-cotto, oppure è speziato all'infinito ma non con spezie buone, con robe non ben definite. La pasta è un vero attentato a questo nome: acquosa, stracotta, insipida e condita da schifo. Per fortuna che c'era lui!Cuoco italiano che riusciva, nonostante le materie prime pessime, a fare dei primi piatti decenti. Spaghetti con vari condimenti soprattutto.Il cuoco italiano si cimentava anche in questi lavoretti di bricolage.Di pesce ne ho visto e mangiato veramente poco. Al ristorante che c'era sulla spiaggia facevano tutti i giorni carne e pesce alla griglia. Detta così fa una gola bestiale... Beh, non era così. Si salvava solo il pollo, come dicevo prima. Una volta ho preso delle salsicce di carne. Non voglio manco dirvi di cosa sapevano. In compenso era strapieno di verdura fatta in mille modi di cui neppure uno piaceva al sottoscritto.Guardate il piatto della signora nell'angolo della foto. Io tutta quella roba la mangio in una settimana!!!Angolino decente era quello della frutta e dei dolci (beh, era difficile toppare pure qui eh!). Come frutta c'erano le mini banane verdi, buone ma tutte sacagnate non si sa da che da cosa. Voto estetico: 4.
Poi c'era il melone verde che a vederlo non gli daresti una lira (egiziana!), e invece era buono quasi sempre. Molto molto simile al sapore del nostro melone arancio. E poi, gran scoperta: i datteri freschi. Mai mangiati in vita mia, sono del tutto simili a quelli che noi ci pappiamo a Natale, stesso sapore, stessa consistenza, ma danno una sensazione di frutta fresca che il solito dattero confezionato che mangiamo noi, non ha. Buono. I dolci eran buoni quasi tutti e non mi hanno deluso. C'era anche una Sacher una sera. Mi son messo a ridere perchè di Sacher non aveva nulla!Il beveraggio era vario e abbondante: tutto a self service con questi dispenser che distribuivano Pepsi (non c'era la Coca, maledetti!), Mirinda (una pseudo aranciata), acqua frizzante, Seven up (che qualcuno chiamava ZUP!!) e acqua naturale che veniva servita nei boccioni che si vedono nei film americani.Insomma, alcune sere sono espatriato dal villaggio per andare appositamente a cibarmi in un modo più soddisfacente. E il primo posto che ho visitato è stato Pizza Hut (è una catena di ristorazione in franchising con sede a Dallas (Texas), famosa per aver portato la pizza americana in tutto il mondo: dispone infatti di oltre 12.000 ristoranti in oltre 100 paesi)Avevo sempre visto questa famosa catena americana solo ed esclusivamente nei film ed ero curioso di provare la loro pizza. La prima sera ho preso la panpizza, una pizza alta molto buona servita in una padellina.Me la son proprio pappata di gusto. Son ritornato una seconda volta perchè volevo provare la famosa pizza con i bordi ripieni di mozzarella. Ma una volta mangiato il secondo boccone mi aveva già nauseato. Non so cosa fosse, se la mozzarella o l'olio, ma c'era un sapore che mi impediva di proseguire. Di una pizza di medie dimensioni, ne ho lasciata lì metà e per i giorni successivi ogni volta che mi veniva in mente la pizza facevo le facce schifate.
Dove invece non sono rimasto deluso è stato l'Hard Rock Cafè di Sharm. A parte l'ambiente spettacolare che vi farò vedere con altre foto la prossima volta, tutto era così amerrecano che mi sono esaltato. I camerieri son tutti matti ed esaltati ma in modo divertente. Vi spiegherò anche questo la prossima volta. Per quanto riguarda il cibo, ho ordinato un piattone di nachos con formaggio e ammennicoli vari, e mi è arrivata sta roba spaziale.Buonissimo! Poi, non sapendo che i piatti erano enormi, mi è arrivato anche un piatto di pollo croccante con sotto uno strato di pasta veramente buona accompagnato da due pezzi di pane abbrustolito (scusate la qualità della foto ammazzata dal flash, ma avevo fretta di mangiare).Non sapevo più dove mettere la roba nello stomaco che ormai s rifiutava di mangiare più di un tot. Altro piatto ordinato è stata questa insalata con pollo croccante, pancetta, cipolle e un sacco di verdurine.
Le considerazioni che ho fatto sul cibo del villaggio dove sono stato, possono non trovare riscontro in altri villaggi, questo non posso dirlo, bisognerebbe provare. Ma io dico che non si va molto lontano. Ho avuto modo di provare anche un ristorante tipico del posto. Durante un escursione che vi racconterò nei prossimi giorni, sono stato a Dahab dove si concludeva la giornata assai movimentata. Con una fame da leoni ci siamo tutti seduti a tavola in un ristorante che non sto neppure a descrivervi altrimenti mi prendete per pazzo. Sappiate solo che l'ingresso era simile ad un negozio dismesso, con mattoni e cemento in giro qua e là. Una volta salite le scale siamo arrivati in un pergolato ampio in penombra, volendo anche carino. Ma il resto era urendo. Il pranzo promessoci era grigliata mista con patatine. Prima sono arrivati piatti abbastanza insignificanti con salsine e verdurine che sapevano di poco.Poi è arrivato il piatto principale. Il pesce era discreto, le patatine erano pochissime! Le posate erano indecenti. Mi veniva voglia di mangiare con le mani.Insomma come avete capito non vedevo l'ora di tornare in Italia a mangiare un bel piatto di spaghetti al ragù. Ultima annotazione sul gelato. E' raro trovarlo a Sharm, ma a Naama Bay in centro vicino alla discoteca Pasha c'era una gelateria con cartelli in italiano (chissà poi perchè) e gelato veramente buono. Io ho preso il gusto che ho scoperto lì: guava. Buonissimo, sia sottoforma di tè che di gelato. Pin It