05 ottobre 2009

La festa del pane a Bressanone

Dopo la capatina dalla mummia Otzi, sempre ieri mi sono spostato altri 50 km verso il confine austriaco e sono stato a Bressanone per la tradizionale Festa del pane. Bressanone, situata a 560 metri slm, è una città di 20 mila e passa abitanti, ed è la contea più antica del Tirolo. La prima cosa che si vede arrivando in città è sicuramente la mega cattedrale in stile Barocco con le sue due torri campanarie.Entrando in centro attraverso una delle entrate delle mura medioevali, si arriva alla piazza principale, rigorosamente pedonale.E' una piazzetta incantevole in ogni suo lato.
Ma a farla da padrone è decisamente lui.
La festa del pane, che si tiene ogni anno in questo periodo, altro non è che la celebrazione del raccolto del grano. E allora ecco che nella piazza, oltre a decine di bancarelle di panificatori e pasticceri, abbiamo una dimostrazione del ciclo che affronta il grano prima di diventare farina.I battitori.
Una volta battuto il grano, si mette paglia e grano nella ventilatrice
la quale separa la paglia (che vola via), dal grano (che cade nel fondo).
Il grano viene poi macinato
e diventa farina.
Bellissimi questi tipici steccati alto atesini. Il mio sogno è di averne alcuni metri nell'orto. E infatti mi son segnato l'indirizzo del produttore.
Particolari.
Uno sguardo alle bancarelle.
A farla da padrone incontrastato è il pane di segala.
Ma anche gli strudel.
Ad onor del vero, devo dire che sono rimasto un pò deluso dalla quantità e varietà del pane presente. Mi sarei aspettato molti e molti più tipi di pane. Per esempio non ho visto i miei amati laugen.
La tipica rastrelliera del pane di segala secco.
Non poteva mancare il tagliere misto. Costo 8,50 euro.
E poi un dolce a scelta tra quelli proposti dalle bancarelle specializzate nei dolci alto atesini.
Io ho scelto questo krapfen schiacciato con marmellata di mirtilli rossi. Bbbono!
Al centro della piazza era presente anche un piccolo forno funzionante dove il pane di segala veniva impastato e cotto al momento.
Ecco una carriolata di panini che arrivano a destinazione.
Ma nei meandri della festa c'era già chi pensava ad altro.
Addirittura si sentiva già l'aria del Natale.
Guardate questa splendida scultura per il presepe. Incredibile!
Si perchè non dimentichiamo che oltre a quelli di Bolzano, Merano ecc..., anche il Mercatino di Natale di Bressanone ha il suo grande fascino ed è mia intenzione visitarlo al prossimo Natale.
Qui le foto del 2006.
(TPP) 35 minuti. Pin It

04 ottobre 2009

Al cospetto dell'uomo venuto dai ghiacci

Oggi sono stato a Bolzano e precisamente al museo archeologico dell'Alto Adige a vedere Otzi. Non potevo non andare, capite? Avevo la mummia più antica del mondo a meno di 40 minuti di macchina da me e non potevo non andare!!! L'ingresso costa 9 euro e, come sempre, non è possibile fare fotografie.
Ma due scattini con l'iPhone glieli ho mollati. Questa è la mummia di un infante.E questa è un'altra delle tante mummie (più di 60) che in questi giorni sono radunate insieme a Otzi che comunque rimane la star incontrastata del museo. In 5 anni sono andati a visitarlo più di 1,2 milioni di persone. Non male eh! In effetti la sua storia ha tutti gli elementi per affascinare. Vi consiglio di fare una capatina a BZ e andare a trovare l'uomo di Similaun. Ha un sacco di cose da raccontarvi.
(TPP) 15 minuti. Pin It

03 ottobre 2009

Visione mistica

Molte volte mi dico: ma quanto fortunato sono nel poter godere di queste visioni dalla finestra del mio soggiorno? (oggi ore 18.43 verso est - Pale di San martino) Pin It

02 ottobre 2009

Afghanistan

C'è tutto, signori. Morte, dolore, speranza, crudeltà, rabbia, parvenza, follia, coraggio, fame, paura, incoscienza, invidia, orrore, amore. (immagini ad alta risoluzione)(TPP) 20 minuti. Pin It

Aura

Ho la netta sensazione che ci siano alcune persone con una speciale aura intorno a sè. Non sto parlando di magie, poteri o cazzate del genere, ma più semplicemente di uno "stato di grazia" naturale, una predisposizione positiva. Queste persone fanno da catalizzatore, affascinano con i loro modi, ma anche per come parlano, come si muovono, quello che fanno, come si vestono o si atteggiano. E per tutti questi motivi le vorresti come amico/a, le vorresti di tua proprietà, vorresti ti circolassero sempre intorno perchè ti fanno stare bene, ti fanno sentire parte di una elitè altrimenti irraggiungibile. Questa, che è una sensazione piacevolissima se portata a buon fine, purtroppo sparisce gradualmente con l'andare dell'età, e più si cresce e meno persone di questo tipo si incontrano. La verità sta nel fatto che guardiamo le persone in modo diverso rispetto a quello che facevamo quando gli anni sulla carta di identità non superavano i 20-25. Analizzando questo tipo di sensazione, possiamo dire che da ragazzi ci scegliamo delle persone guida anche a loro insaputa, e con queste cresciamo e fantastichiamo. Pin It