06 agosto 2009

Una montagna fuori casa

Et voilà! E' finito il lavoro di asporto della terra orrenda che era sistemata nella porzione di giardino davanti a casa. Qui il lavoro quasi completato particolare dei ristagni d'acqua
e qui il lavoro finito.
La montagna che è stata spostata e che domani verrà portata via.
E' stato un lavoro duro e lungo che è durato ben due giorni interi, ma ora ho sgomberato tutta quella terraccia malefica. Il prossimo passo è trovare una sistemazione ottimale per evitare il ristagno d'acqua sull'intera soletta e avrei adottato questa soluzione: levare il materiale che c'è attualmente, che è questo e che serve per creare un vuoto nel quale l'acqua possa scorrere, e rimpiazzarlo con 10 cm di frantumato secco, questo Dopodichè stendere un tessuto non tessuto sopra lo strato di 10 cm e poi stendere la terra buona. In questo modo l'acqua, anche se stagnante, non sarà più a contato con la terra. Ma per fare le cose ben fatte dovrei anche riuscire a bucare la fondazione in cemento che vedete bene qui sotto (foto fatta durante la costruzione della casa). Potevano anche arrivarci i tipi che hanno fatto quella fondazione che l'acqua non avrebbe più avuto sbocchi per uscire, cacchio! Vedrò cosa potrò fare, ma sarà difficile.Domani, oltre a portarmi via la terra vecchia (alle 7 di mattina viene sto fetente!!), mi porteranno il frantumato secco e la terra buona.
Buonanotte!
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05 agosto 2009

La terra putrescente

Oggi altra giornata passata completamente in giardino a lavorare alla nuova sistemazione della parte davanti a casa. Il lavoro da fare è duro ed estenuante: asportare tutta la terra presente. Stiamo parlando di circa 40 mq e di una profondità di 23 cm, quindi 10 mc di materiale. Ecco la zona interessata. Sembra tutto bellino e perfettino, vero? Ma non è così. L'erba che vedete è molto spesso sempre zuppa d'acqua perchè a suo tempo non è stato predisposto uno strato drenante e la terra portata non era di buona qualità. Qui sotto ci sono i garages della casa e quindi il terreno è alto appena 23 cm. Ecco la zona che ho già smosso nei giorni scorsi con i lavori allo scarico della grondaia.Si trattava di continuare fino alla fine del prato togliendo tutta la terra fino ad arrivare alla soletta sottostante. Ma farlo a mano era impensabile e allora mi è venuto in aiuto lui!
é un ruspino a noleggio che si guida con una certa facilità dopo aver preso la mano. Io mi diverto sempre un mondo ad usare questi giocattolini che ti risparmiano sempre un sacco di fatica. Così a metà mattinata ho iniziato a smuovere il terreno e ad asportare la terra con due carriole. Qui si vede bene la soletta già in parte scoperta con visibili i tubi dell'irrigazione. Anche con l'aiuto del ruspino il lavoro è massacrante, specialmente se fatto sotto un sole pazzesco.
Il terreno, come pensavo, si presentava molto compatto, molto zuppo e per metà nero e putrido, segno che l'acqua rimane a contatto con la terra per lungo tempo senza la possibilità di asciugarsi. Questo per l'erba non va proprio bene. E infatti in questo tratto avevo un prato sempre bagnato o estremamente secco, pieno di muffe e con colorito smorto.
Guardate qui che bella terra. E pensare che l'impianto di irrigazione in questo punto è fermo da 4 giorni! In alcuni punti, quando muovevo la terra, si poteva sentire distintamente l'odore di terra marcia. Uno schifo!
Ecco la situazione nel primo pomeriggio. Il sole inizia ad asciugare la soletta che è ricoperta da una guaina protettiva, uno strato di cemento e una ulteriore maglia fatta apposta per staccare la terra dal cemento e far passare l'acqua. Ma evidentemente questo non basta.
Sono le 16.30 e non siamo neppure a metà dell'opera.
Due ore dopo. Sembra che il lavoro non prosegua mai, ma portare via la terra e scaricarla nel piazzale esterno è un lavoro lungo.
A fine giornata siamo riusciti ad oltrepassare la metà. Perlomeno ora è sicuro che domani finiremo il lavoro di asporto.
Ecco il quantitativo di terra smosso oggi.
Nel frattempo nella testa mi balenano centomila idee su come sistemare questa parte di giardino messa a soqquadro. In particolare qui
farò una variazione al muretto in pietra, creando una scaletta a due gradini e una nuova aiuola eliminando quel tondo d'erba, il punto in cui l'acqua faceva più ristagno. Il giardino avrà tratti sempre più orientali (adoro i giardini giapponesi) e sarà anche adornato da oggetti di questo tipo ma meno appariscenti.
L'erba sarà sostituita dalla ghiaia in alcuni punti e aumenteranno le rocce in giardino. Insomma, un sacco di novità!
Stay tunes! Buonanotte!
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E' arrivato il nuovo iPhone

Che coincidenza: esattamente un anno fa, il 5 agosto, acquistavo il mio iPhone bianco 3G 16 GB, e oggi il corriere mi ha recapitato il mio secondo nuovo iPhone bianco 3G 16 GB in sostituzione del mio dopo che mi sono accorto della presenza di alcune crepe nel case come ho spiegato qui. L'iPhone, come specificato da Apple, è arrivato nudo e crudo dentro questa scatola.C'era solo il telefono e nessun altro oggetto: carica batterie, istruzioni, cavi, ecc... proprio perchè è un iPhone in sostituzione di quello che già avevo. Il cambio di iPhone ha richiesto 5 giorni in tutto, dalla spedizione del vecchio all'arrivo del nuovo.
Il cellulare è nuovo di pacca ed era ancora da configurare.
Un plauso ad Apple e alla sua attenzione verso la soddisfazione piena del cliente.
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04 agosto 2009

I tombino della grondaia

Oggi ho passato la giornata a sistemare il nuovo tombino per l'ispezione dello scarico della grondaia. Un lavoraccio che mi ha tenuto occupato praticamente fino a sera. Ecco i tombini in PVC che ho scelto. Li ho preferiti a quelli in cemento perchè più semplici da maneggiare e da utilizzare, ma anche esteticamente più belli. Sono stati posizionati uno sopra l'altro per creare una camera di raccolta acqua più ampia.
Dopo diverse ore ho completato lo scavo, posizionato e livellato i tombini, fatto i buchi per i tubi. Questi ultimi li ho dovuti fare fuori dai centri previsti perchè le altezze non coincidevano con i piano finale, altrimenti il tombino era troppo affossato rispetto al livello del marciapiede.
E dopo una bella siliconata e una bella cementata ho ricoperto tutto di terra.
Il tombino verrà coperto da una lastra di porfido e quindi sarà invisibile alla vista.
Ora quando piove sono in grado di controllare il passaggio di aghi di larice ed eventualmente fermarli prima che entrino nel tubo di scolo dell'acqua.
Domani invece si spazza via la terra brutta dal giardino con l'aiuto di un ruspino noleggiato per l'occasione. Un sacco di fatica in meno da fare a mano. Mi aspetta comunque un altra giornatona intensa.
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Pozzanghere in giardino

Proseguono i lavori in giardino. Ieri ho estirpato l'erba in una vasta zona fino a quando un mega acquazzone mi ha bloccato. In mattinata sono stato in una cava qui vicino a cercare sassetti di varia granulometria e terra di ottima qualità. Ho trovato entrambe e sono felice. Non ho ancora acquistato nulla ma ho visionato il materiale che andrò ad utilizzare in giardino. Questo in gergo viene detto Frantumato secco e ha varie pezzature: questa qui sotto è 20/30 e costa 15 euro al metro cubo. E' composto in prevalenza da porfido. Questo è il frantumato secco 8/20 e costa 13 euro al mc.
Questo invece è il frantumato secco oltre i 40.
Ed ecco la terra meravigliosa che avevano: terra vegetale di prima scelta. Costo 22 euro al mc.
Nel momento in cui ho fatto ste foto stava piovendo e nonostante questo la terra ha superato nettamente la prova classica che si fa per capire se siamo davanti ad un prodotto ben equilibrato. Si prende un pugno di terra, lo si stringe
si apre il pugno
e poi si sfalda la pallotta che si è formata. La prova passa se la pallotta si sbriciola e non rimane un grumo appiccicaticcio, ma neppure se il grumo non si forma e ci rimane in mano un mucchietto di terra polverosa.
Tanto per capirci come saimo ridotti nel mio giardino, ecco come si presentava ieri la zona un cui avevo tolto l'erba. Un acquitrino composto da terra talmente argillosa che l'acqua non riesce a filtrare.
Il problema è per i primi 20-30 cm di terra, perchè poi lo strato diventa sabbioso e sassoso. E' proprio la terra che mi è stata messa alla fine della costruzione della casa che ha rovinato tutto. E pensare che la terra originale era ottima, ma quella ho la vaga impressione che sia stata venduta e io ora sono costretto ai lavori forzati. Ora vado: scappo a prendere il tombino per la grondaia (che il costruttore mi ha gentilmente regalato). Oggi si fa il muratore! Pin It