03 gennaio 2009

A sciare al Passo Rolle (prima puntata)

Finalmente vi posto le foto della giornata del 30 dicembre dopo averle ritoccate tutte e sistemate cromaticamente. Vedrete specialmente cosa mi circondava e come l'ho fotografato.
Mi sono alzato intorno alle 7 e subito ho messo fuori il naso dalla finestra per vedere il tempo. Cielo perfettamente sgombro da nuvole e perfetto per una giornata sugli sci. Ho fatto bene ad aspettare un giorno! Mi vesto ben bene indossando anche l'intimo tecnico visto che la temperatura sarà tosta (-8° inizialmente e poi inversione termica con temperature molto buone. Addirittura scierò tutta la giornata con i guanti di pile, anche per impugnare meglio la digitale). Parto e lungo l'ultimo pezzo di strada noto che la neve è ancora tanta nonostante siano passati diversi giorni dalle ultime nevicatone. All'ultimo tornate, quando ormai sono a 2000 metri di altezza, sbuca il Cimon della Pala, il protagonista incontrastato della giornata, colui che attirerà i miei sguardi quasi in ogni foto che farò. E' la cima più famosa del gruppo delle pale di San Martino e per pochissimi metri non è anche la più alta (3184 metri, la cime più alta è la Vezzana 3192 mt. che le è di fianco).
Il sole è ancora basso e illumina solamente le cime esposte a ovest. In questo caso il Colbricon (a sinistra, conquistato da me anni or sono) e il Piccolo Colbricon.
Parcheggio e mi reco a comprare il giornaliero. Prezzo 28 euro, scesi a 25 con lo sconto residenti. Qui il costo del giornaliero non è elevato perchè le piste non sono moltissime, ma io amo sciare qui per il paesaggio, l'esposizione al sole tutto il giorno e la pendenza delle piste che non è mai elevata. Ecco il tabellone del comprensorio sciistico del Rolle.
Gli impianti sono ancora deserti. Incredibile perchè sono le 9.38.
Ecco la pista azzurra del campo scuola.
Il parcheggio.
Indosso anche gli speciali bracciali contro la nausea che da alcuni anni mi impedisce di sciare con piacere. Fortunatamente anche oggi non ne risentirò.
E' l'ora di serrare gli attacchi e agganciare gli sci.
Salgo in funivia che è ancora deserta.
Il sole inizia a farsi largo.
Faccio una pista veloce e poi prendo lo skilift per salire in quota.
Piste deserte.
Sulla Rossa più alta alcuni maestri stanno "tracciando" per le loro allieve.
Da qui si può ammirare lo stupendo panorama comprendente Cima Uomo e la Marmolada.A presto per il resto della giornata. Pin It

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Caro Momo, ti consiglio di usare dei sottoguanti in seta. Io li uso e mi trovo davvero bene. Le mani non sudano, quando devi prendere qualcosa hai un ottimo feeling con le cose, e funzionano anche per digitare sull'iphone così posso fare le foto e mettere su facebook senza congelarmi le mani...
Stefano

gino ha detto...

Ottimo momo!sempre grande, foto e paesaggi stupendi....sentivo la mancanza.....!gino

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