02 agosto 2009

Davanti alla TV

A qualcuno piace caldo. Voto: 7. Un film spettacolare con tutti gli ingredienti mescolati alla perfezione. E poi la disarmante Marylin con quel fascino davvero inimitabile. Così ci si nasce. Pin It

Il pizzaiolo perfetto

Beh, oggi ho superato me stesso. Ho fatto delle pizze così buone che non ci potevo credere neppure io. Ho acceso il forno ben tre ore prima di pranzare e l'ho portato lentamente a 250 gradi. Naturalmente sto parlando del forno a legna, non di quello elettrico. Le braci sprigionavano un calore micidiale ma ancora non bastava. Il segreto per fare delle ottime pizze sta nella pietra refrattaria che fa da pavimento al forno. Deve essere rovente altrimenti la pizza non cuoce correttamente e rimane cruda sotto. Comunque, ho fatto scongelare per 5 ore i panetti già pronti che trovo al supermercato, ho preparato il pomodoro con della passata rustica, ho aggiunto il sale, l'olio e l'origano. Ho mischiato abbondantemente e ho lasciato riposare. Poi ho tagliato dei dadini molti piccoli di Pizzottella e ho aspettato che il forno fosse pronto. Siccome la prima pizza non viene mai perfetta (almeno così dicono i pizzaioli) ho fatto una velocissima prova con solo un pò di pomodoro.Era già fantastica questa: croccante al punto giusto, gustosa, salata alla perfezione e con quello speciale aroma di cottura a legna che fa di questo piatto una prelibatezza inimitabile. E così sono partito con le cotture ufficiali. Ecco la pizza prima di essere infornata. Ed ecco la stessa pizza esattamente 4 minuti dopo.
Il tempo di cottura è estremamente veloce e non ci si può distrarre neppure un secondo. Ogni pizza è diversa dalla precedente e la cosa bella è che hanno tutte questo aspetto rustico tipico delle pizze napoletane.
Insomma oltre a gustare una pizza fantastica come neppure in pizzeria, mi sono anche divertito una cifra, non si vede?Dopo due ore il forno era ancora a 150 gradi. Poi tutti in casa.
(TPP) 15 minuti. Pin It

Qualcosa sui lettori di Squarciomomo

Si è concluso l'altro giorno il termine per votare al sondaggio che avevo aperto 15 giorni fa per conoscervi un pò più da vicino e sapere di che sesso siete e che età avete.
Avete come sempre risposto in molti e di questo vi ringrazio.
Intanto c'è da notare come molti non abbiano espresso un voto per quanto riguarda il loro sesso, mentre per l'età ci siano una ventina di voti in più. Abbastanza inspiegabile. Forse voti stranieri e domanda male interpretata.
Per il resto, che dire? Grande affluenza femminile su questo blog. Non mi aspettavo una percentuale così equa tra maschi e femmine. Ben il 44% dei lettori sono donne e di questo me ne compiaccio! Per quanto riguarda l'età siamo sui livelli che mi ero immaginato: più della metà di voi è nella fascia 21-40.
Alla luce di questi risultati dovrò inventarmi qualcosa di soddisfacente anche per il pubblico femminile. Donne, iniziate a sparare richieste e nomi di personaggi più o meno pubblici che vorreste vedere su Squarciomomo. Chissà che non vi accontenti.
Grazie ancora a tutti!
(TPP) 10 minuti. Pin It

La grondaia intasata

Sono cominciate le mie vacanze, ma siccome non mi muoverò dalle mie amate Dolomiti, ne approfitterò per cancellare alcune delle voci che fanno bella mostra di sè nella lunga lista di lavori da fare in casa e in giardino. Uno dei primi e più urgenti era quello di porre rimedio al continuo allagamento che si verifica in giardino ogni volta che c'è un acquazzone. Era successo anche recentemente e il risultato era sempre lo stesso: acqua che fuoriesce abbondante da questo punto della grondaia in cui si possono vedere aghi di pino (di larice per la precisione) attaccati al muro a testimonianza del fatto che sono proprio loro la causa di questo casino. Addirittura negli ultimi episodi di allagamento si era intasata anche la fontana dell'orto.e lì mi son deciso ad intervenire prima che un semplice allagamento di pochi millimetri in giardino, diventasse qualcosa di più serio che convolgesse anche la casa.
Il problema nasce dal bosco che ho dietro casa composto da abeti e da larici. Sono proprio questi ultimi a rilasciare ogni anno tutti i loro aghi sottili e leggeri che cadono inesorabilmente sul tetto di casa mia e con la pioggia entrano nelle grondaie. Fin qui potrebbe anche essere una cosa "normale" con gli aghi che finiscono diretti nelle fogne e lì, si disgregano. Ma chi ha costruito la casa ha pensato bene di fare lo scarico di questa grondaia a perdere nel terreno e non, come si dovrebbe fare, allacciata all'impianto idraulico della casa. Il risultato è che ora un grumo consistente di aghi di larice ha tappato lo scarico e io sono stato costretto a fare quello che vedrete nelle prossime foto. Ecco la zona del giardino interessata, con la grondaia colpevole in bella vista sulla destra.
Come prima cosa ho liberato lo scarico della fontana.
E qui ho trovato i primi blocchi di aghi portati fin sotto lo scarico dalla pressione dell'acqua che scaricava dalla grondaia e che ha riempito tutto fino a far galleggiare gli aghi fino a qui.
Ecco cosa ostruisce le condutture.
Poi ho cominciato a cercare il tubo della grondaia sotto il giardino.
Sapevo dov'era, quindi non è stato un problema individuare il tubo e proseguire lo scavo.
Sotto un sole cocente ho sudato come un cammello giapponese, prima asportando l'erba a zolle (che comunque era da rifare come ho già fatto in altre parti del giardino; potete vedere le foto e i commenti nella sezione apposita del blog) e poi scavando nella non eccezionale terra che mi ritrovo. Qui si vede il tubo rosso che si innesta nello scarico della grondaia.
Il mio compito era individuare la fine del tubo di scarico e verificare le condizioni della camera di scolo delle acque piovane.
Quel tubo ieri sembrava non finire mai. Speravo finisse assolutamente prima del barbecue altrimenti non sarei potuto intervenire per liberarlo.
Fortuna ha voluto che 60 cm prima della piattaforma del barbecue trovassi un pezzo di plastica nero. Ero arrivato.
Una volta tagliata la plastica nera ho trovato la camera di scolo e la fine del tubo.
Davanti al tubo, pressatissimi, cerano mucchi e mucchi di aghi di larice che bloccavano l'acqua. Eccone una parte.
Ho liberato tutto il tubo e la camera di scolo dagli aghi e ho poi verificato che l'acqua scorresse bene e sparisse rapidamente dalla camera di scolo. In pratica sotto la parte finale del tubo, sono stati posti dei sassi per un tot di cm. (dire esattamente quanti non lo so ma spero almeno 60-80 cm.) in modo che l'acqua potesse scorrere via ed essere assorbita dal terreno. Questi sistemi sarebbero anche efficaci se l'acqua che ci finisce dentro non è tantissima e se il tutto non si intasa con porcherie tipo gli aghi di larice. Altrimenti iniziano i problemi. Questa è la situazione attuale. Ora ho chiamato il costruttore che deve rispondere del casino che ha fatto. Si perchè per legge l'acqua derivante dalle grondaie deve essere incanalata nelle acqua bianche del sistema fognario. Le soluzioni che vedo possibili sono: oltrpassare il barbecue e un pezzo del giardino vicino per agganciarsi al sistema di scolo della rampa dei garages, oppure fare un tobino grosso ispezionabile per poter fermare gli aghi di larice prima che arrivino alla fine del tubo nella camera di scolo finale.
Vedremo come andrà a finire. Per ora ho un pezzo di giardino a soqquadro e ciò mi ruga abbastanza. Ma mentre stavo facendo questo scavo mi son venute mille idee su come abbellire ancora di più il giardino. Chissà cosa riuscirò a fare nelle tre settimane che starò a casa dal lavoro.
(TPP) 50 minuti. Pin It

Davanti alla TV

Un amore di testimone. Voto: 6. Carino. Lei è molto intrigante. Lui ha un sacco di carisma, bisogna ammetterlo. Pin It