17 aprile 2012

Calcoliamoci l'IMU e scopriamo di che morte dobbiamo morire

In questi giorni penso sia un pensiero fisso di tutti coloro che sono proprietari di casa. Sto parlando dell'IMU (Imposta Municipale Unica), tassa sugli immobili che ha sostituito l'ICI con l'arrivo del Governo Monti e il suo decreto "Salva Italia" (6 dicembre 2011). La cosa che più angoscia la maggior parte delle persone coinvolte è che non è assolutamente chiaro quanto si dovrà pagare per l'anno 2012. Io provo a darvi due strumenti (così confrontate le cifre risultanti) per riuscire a barcamenarvi tra i conti e stabilire spannometricamente l'importo IMU che dovrete pagare.

COSA OCCORRE PER IL CALCOLO DELL'IMU (PRIMA CASA):
• Per calcolare l'IMU, dovete conoscere obbligatoriamente la "RENDITA CATASTALE" della vostra casa o appartamento. Questa cifra NON indica il valore dell'immobile, è una cosa diversa e solitamente non supera le poche migliaia di euro (dipende dai metri quadri della vostra casa e dalla tipologia delle pertinenze). Potete recuperare questa informazione nelle vecchie visure catastali che usavate per pagare l'ICI, prima che venisse abolita. Altrimenti non vi resta che recarvi all'ufficio Catasto della vostra città e chiedere a loro.
• Altro dato che dovete conoscere è l'ALIQUOTA BASE che il vostro comune di residenza attuerà per il calcolo dell'IMU. La cifra standard è del 4‰ (per la prima casa. Per le seconde case è del 7,6‰) ma cambia da Comune a Comune. Per esempio, qui da me a Cavalese l'aliquota è stata fissata al 3,6‰.

Una volta recuperati questi due dati, potete procedere con il calcolo dell'IMU per scoprire quanto pagherete. Ecco una tabella abbastanza chiara su come procedere.

Imusullecase

Al posto dell'800 iniziale in alto a destra, metteteci la cifra della vostra rendita catastale e seguite le operazioni indicate. In particolare:
A) Aggiungete il 5% alla cifra di partenza
B) Moltiplicate la cifra ottenuta per 160
C) Dividete la cifra ottenuta per 1000
D) Moltiplicate la cifra ottenuta per il numero primo dell'aliquota decisa dal vostro Comune di residenza (nel caso fosse 4‰ moltiplicate per 4)

Alla cifra ottenuta, dobbiamo subito sottrarre 200 euro se la casa è la nostra residenza abituale (Prima casa).
Altre detrazioni che dobbiamo fare sono quelle legate ai figli che abitano nell'appartamento. Meno 50 euro ogni figlio.
A questo punto avete la cifra finale che dovrete pagare.
Come potrete vedere si tratta di una cifra molto più alta dell'ICI. A me, ad esempio, risulta una spesa che è più del doppio.

Lo stesso calcolo lo potete fare anche in QUESTA pagina del sito di Dossier.net. Anche qui dovrete inserire i due dati richiesti sopra e qualche altra informazione in più. Vi ricordo che la tassa dovrà essere saldata in tre trance:
1° rata: 16 giugno 2012
2° rata: 16 settembre 2012
3° rata: 16 dicembre 2012 (conguaglio)
Concludendo, spero che questa mega tassa sugli immobili (al momento penso sia la tassa più alta che grava sulle famiglie italiane) serva effettivamente a risanare i conti italiani. Non mi è molto chiaro, una volta risanati questi benedetti conti, cosa ne sarà di questo IMU.  Voglio sperare che venga eliminata così com'è nata, perché a forza di spremere le famiglie italiane, non ci rimarranno più neanche gli immobili su cui ora paghiamo questa tassa.

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11 commenti:

Claudia ha detto...

Io penso che il debito pubblico diventerà il debito delle famiglie. Questo ennesimo sforzo che ci chiedono, non risanerà l'enorme "falla" che si è creata in tutti questi anni. Col tournover(si fa per dire...) di "commensali" che hanno "pasteggiato" al governo, nessuno e dico nessuno si è fatto un esame di coscienza. Si continua ha parlare che siamo quelli con più parlamentari, che ci costa mantenerli con tutti i loro privilegi, che la politica italiana costa, ma...cosa è più semplice fare? Tassare all'inverosimile perché il gettito fiscale garantisce entrate sicure, ma quando il normale cittadino non riuscirà più a pagare, perché sopraffatto (sempre che abbia la fortuna di avere un lavoro e di conseguenza un reddito)dove pensano di trovare le risorse?

Anonimo ha detto...

E' uno schifo, non tanto l'IMU, che come dice Claudia è una delle tante gabelle e non sarà nemmeno l'ultima per mantenere quei culi piatti che abbiamo a roma
Ognuno ha una quota di debito pubblico di circa 30 mila euro... metti al mondo un figlio ed ha già la sua bella porzione di debito pubblico... ma pensano che riusciremo mai a tapparlo sto buco?????
inizino a rinucniare ai loro porchi provilegi!!!

karina ha detto...

Ma loro non rinunceranno mai a loro privilegi...e che privilegi...noi dalla notte alla mattina siamo costretti a pagare tanto e subito poi quando si parla di togliere qualcosa a loro passano giorni, mesi, anni....e alla fine le cose stanno come prima se non peggio. Sono solo dei ladri come appunto stiamo vedendo in quest'ultimo periodo.... ma poi i capi dei partiti dicono che loro non sapevano NULLA::::: ma chi ci crede!!!!!!!!!!! In galera devono finire... tutti....non la povera gente !!!!!

Anonimo ha detto...

Per avere una reddita catastale superiore alle "poche migliaia di euro" bisogna avere una reggia, non una casa.

Francamente non capisco: tanto pagavo di ICI (quando ancora c'era, sulla prima casa), tanto pagherò di IMU. Ho un comunissimo trilocale con garage, con superficie calpestabile di meno di 100m2: chi si può permettere una casa con rendita catastale da "poche migliaia di euro" penso possa altresì permettersi di pagare una tassa. Siamo l'unico paese europeo a non pagarne, sulla casa di proprietà, e il Sig. Berlusconi, quando l'ha tolta per farsi votare, non ha fatto altro che aggravare la situazione.

Sottolineo che sono un comunissimo dipendente, quindi ho sempre pagato tutte le mie tasse, pago il mutuo della mia unica casa - in cui vivo - con più della metà del mio stipendio e unitamente alla mia signora ho un tenore di vita che non può superare la definizione di "medio-basso". Ah, e rimango innegabilmente, incomparabilmente, immancabilmente felice. Sono altre le persone che stanno male, e che dovrebbero lamentarsi molto più di quanto facciamo noi, fidatevi...

Anonimo ha detto...

Scusa il commento che non è assolutamente pertinente, ma sapendoti appassionato di fotografia volevo chiederti se avevi visto la foto vincitrice del premio pulitzer.. io non sono riuscita a trattenere le lacrime(soprattutto davanti al piccolo vestito di verde)..ma nello stesso momento ho provato un sentimento contrastante nei confronti del premio stesso. Capisco che sia giusto denunciare una situazione sociale, ma l'entusiasmo che l'assegnazione di un premio così prestigioso può scaturire mi sembra totalmente fuori luogo.
Scusa ancora il commento assolutamente fuori tema..ma mi andava di segnalarti la cosa e capire se magari sono io a travisare il tutto.

Anonima

Momo ha detto...

Claudia, quello che fa più schifo in questo momento è vedere da una parte gente che si è messa i lingotti d'oro e i diamanti da parte con soldi pubblici, e dall'altra l'operaio che si suicida perchè non sa come sfamare i propri bimbi. E' drammatico.

Anonimo, al debito pubblico non guarda più nessuno, talmente insanabile è. Chissà dove andremo a finire...

Karina, ne parlavo l'altro giorno: sarebbe fantastico se tutti i politici avessero l'onore di rappresentarci al governo, prendendo uno stipendio normale, diciamo sui 2000 euro, e basta! Poi se i conti dello Stato vanno bene, arrivano dei bonus (ragionevoli), altrimenti ciccia!

Anonimo 2, per "poche migliaia di euro" mi riferivo alle cifre massime, ed è così. Per esempio, per una casa di 200 mq, quindi già grandina, la rendita catastale viaggia intorno ai 1500 euro circa. Per le ville si arriva a qualche migliaio di euro. Per gli appartamenti di poche decine di mq, si viaggia sotto i mille euro. Grazie comunque per il tuo chiaro ed esaustivo contributo!

Anonima, non ti preoccupare se sei offtopic, non mangio nessuno. :-) Non ho ancora visto la foto in questione, magari ne faccio un post domani. Grazie per la segnalazione. Ricordati che la foto di reportage ha proprio come scopo quello di scovare situazioni limite che portano a conoscenza di tanti ciò che conoscono in pochi. Sono scattate per smuovere le coscienze. Che poi vengano anche premiate, questo è un fatto artistico.

Anonimo ha detto...

Appunto il fatto di associare l'arte a degli orrori che non riesco a comprendere..Di foto di denuncia premiate con il pulitzer ovviamente se ne son viste tante..ma credo ci sia un limite. Se la foto fosse pubblicata in prima pagina su tutti i quotidiani non ci sarebbe nulla di strano, è giusto che tutti sappiano e conoscano queste realtà. Poi entrare nella mente di un reporter a contatto con realtà così al limite è impensabile; non essendo un reporter, l'unica cosa che mi verrebbe in mente trovandomi davanti quella bambina disperata, da madre, sarebbe quella di stringerla forte, non di certo quella di scattare(ma se vogliamo che tutto il mondo conosca, è giusto che ci sia anche chi è capace di farlo)..Insomma: oltre all'orrore, quella foto e il premio mi hanno scatenato un sacco si sensazioni in contrasto fra di loro. E se queste immagini vengono scattate per smuovere le coscienze..beh direi che riescono decisamente nell'intento: quel bimbo con quella tuta verde non riesco a togliermelo dalla mente, pur essendo riuscita a guardare la foto per pochi secondi.

Grazie
Anonima

Momo ha detto...

Anonima, ho visto la foto. Devo dire che non c'è proprio nulla da premiare lì. C'è solo una scena terribile e basta. Penso si sia superato il limite. La bambina in verde ha perso 7 familiari in quell'attentato suicida e piange tutta la sua disperazione. Il fotografo, un certo Massoud Hossaini che è afgano, ha pensato bene di fregarsene di tutto e tutti e di scattare in un momento così terribile. Io non l'avrei mai fatto.

Anonimo ha detto...

Ti ringrazio per la risposta..vedo che non sono l'unica a non trovarsi in accordo con questa assegnazione..io quel bimbo a testa in giù ce l'ho sempre davanti agli occhi e non so se sia così anche per la giuria del pulitzer. Vabbeh grazie ancora.

Anonima

Anonimo ha detto...

"mi riferivo alle cifre massime [...] Per esempio, per una casa di 200 mq, quindi già grandina, la rendita catastale viaggia intorno ai 1500 euro circa. Per le ville si arriva a qualche migliaio di euro."

Quando si dice che gli Italiani si sono viziati nel vivere al di sopra delle loro possibilità si intende proprio questo.

Una casa di 200mq non è "grandina", mi scuserete, è una casa GRANDE. Punto. Trovo sacrosanto che le ville arrivino a pagare migliaia di euro di tasse: chi si fa una villa se la deve poter permettere!!!

Anonimo ha detto...

@ anonimo del 19 aprile, 2012 ore 14:09

"Una casa di 200mq non è "grandina", mi scuserete, è una casa GRANDE. Punto. Trovo sacrosanto che le ville arrivino a pagare migliaia di euro di tasse: chi si fa una villa se la deve poter permettere!!!"

SARAI MICA UN PO' INVIDIOSO/A???

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