23 ottobre 2009

Gli strangozzi col Sughetto Saretta

Molti di voi conosceranno questa pasta fatta in casa originaria della zona di Spoleto magari sotto il nome di Strangolapreti, ma sempre della stessa cosa stiamo parlando. Io li ho scoperti 7 anni fa in questo periodo. Ecco una versione con sugo alla spoletina divorata proprio a Spoleto. E un altra con salsiccia e formaggio, mangiata ad Assisi.
La preparazione è veloce e molto semplice. Che ci crediate o no, servono solo acqua e farina. Prendete 400 grammi di farina di grano tenero tipo 00 e fate una fontanella in cui inizierete a versare acqua e ad impastare per diversi minuti fino ad ottenere un composto compatto, elastico e ben amalgamato. A questo punto lasciate riposare un pochetto l'impasto (20-30 minuti) e poi con l'aiuto del mattarello stendete la pasta fino ad ottenere uno spessore di 2-3 mm. Poi infarinate bene la sfoglia sia davanti che dietro e arrotolate l'impasto come se steste facendo uno strudel. Ora usate un coltello molto affilato e "affettate" il rotolo in strisce non più larghe di 4 mm. Stendete gli strangozzi in un canevaccio e lasciare riposare un pò.
Ripeto, non fate gli strangozzi troppo spessi come li vedete in queste foto, anche se acquistano ancora più rusticità potrebbero dare noia sotto i denti per chi mal sopporta paste troppo grosse.
Con questa pasta fatta in casa vanno bene molti tipi di sugo. Io oggi vi propongo il Sughetto Saretta, praticissimo, fresco e velocissimo da fare. Il nome di questo sugo ha origini quanto mai sconosciute, ma la cosa che importa a noi è che sia delizioso, e vi posso assicurare che lo è.
Ecco gli ingredienti per 2 persone:
3 Pomodori maturi
1 noce di burro
1 manciata di Pinoli
1 punta di cucchiaino di peperoncino in polvere
Sale, pepe, olio, pan grattato e basilico
Ecco alcune immagini del sughetto.
Procedimento:
• tagliare i pomodori a piccoli cubetti e versarli in padella lasciando anche la loro acquetta e con 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva. Aggiungere anche il burro, il peperoncino, i pinoli e il basilico spezzettato
• Rosolare il tutto per 5 minuti a fuoco medio-alto mescolando spesso
• Dopo di che aggiungere una manciata di pan grattato per addensare il sughetto e mescolare ancora un po’
• Regolare di sale e pepe
Questo sugo si abbina bene con spaghetti, ravioli, gnocchi e un sacco di altre paste fresche e non.
Torniamo ai nostri Strangozzi. Una volta lasciati riposare, buttateli nell'acqua di cottura precedentemente salata. Dopo pochissimo tempo saranno già pronti. Solitamente occorre un minuto, massimo due. Magari assaggiate il grado di cottura per regolarvi.Versare la pasta nella padella del sugo e fate andare per un minutino a fuoco medio amalgamando il tutto.
Una grattuggiata di Parmigiano e potete servire!
(TPP) 25 minuti.
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4 commenti:

miriam ha detto...

Ciao! ...sicuramente tutto invitante! Grazie per le deliziose ricette, ma sei tu che cucini?

Momo ha detto...

Diciamo che il padrone della cucina non sono io. Però ci sono sempre. :-)

Zion ha detto...

momo, ma sei sicuro che sia farina di grano tenero? può essere, eh? però mi sembra strano... :-)

Momo ha detto...

Zion, ti confermo l'uso di farina di grano tenero. Quella di grano duro viene usata solo per infarinare l'impasto prima di tagliarlo a listarelle.

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