17 novembre 2008

A spasso per l'Alto Adige

Buongiorno gente. Qui nelle lande dolomitiche stamattina cielo totalmente sereno (ormai son 3 giorni che è così) e temperatura intorno agli 0° gradi. Ieri è stata una giornata vagabonda. Con l'auto sono andato a visitare altri paesi dell'Alto Adige che non avevo mai visto: Brunico, Dobbiaco e San Candido, con sosta finale a Cortina.
Ma partiamo dall'inizio. Partendo intorno alle 10 del mattina sono arrivato in Val Pusteria intorno alle 12, e siccome so che gli alto atesini mangiano presto e poi chiudono le cucine, prima di visitare la città mi son precipitato a cercare un ristorante decente. Si, perchè il grosso problema riscontrato in tutta la gita di oggi è stata la totale chiusura del 95% degli esercizi pubblici. Novembre, e la domenica in particolare da queste parti è un mortorio. Fortunatamente ho trovato un buon posto a Riscone, sopra Brunico proprio nel posto dove si allena l'Inter. C'era un grazioso ristorante moderno con cucina completamente a vista.Scelto cose tranquille: Mezzelune con ricotta e spinaci, Cotoletta alla milanese con patatine. All'uscita una cosa strana. Un vaporizzatore che emanava vapori balsamici ad ogni ora diversi.
Ecco da dove uscivano i vapori. Quando sono passato io c'era un profumo intenso di chiodi di garofano...
Fuori dal ristorante proprio ai piedi del comprensorio di Plan de Corones ho fatto 4 passi tra il piccolo zoo presente sul posto
il campo da golf perfettamente curato
e il campo da calcio dove viene ad allenarsi l'Inter quando è in ritiro.
Dopo il pranzo doveva essere la volta del giro turistico tra le vie di Brunico ma dopo una veloce occhiata dalla macchina e non avendo visto nulla di interessante (tutto chiuso sbarrato, anche le casette del mercatino di Natale ancora in preparazione) ho proseguito per l'altra meta della giornata: Dobbiaco. Anche qui tutto completamente chiuso e nessuno per le strade. Sembrava fosse scoppiata la terza guerra mondiale.La piazza principale alle 15,30 del pomeriggio.
Incredibile. E si che la giornata non era mica brutta... Un pò freddina (3-5 gradi) ma con un sole bellissimo. Allora mi sono posizionato in una collinetta sulle alture di Dobbiaco al sole a gustarmi queste leccornie acquistate in una pasticceria di Brunico.
Poi veloce giro per le vetrine sbarrate dei negozi e via verso l'altra meta: San Candido.
San Candido è praticamente l'ultimo paese della Val Pusteria, dopo di che si sbuca in Austria. Ma siamo vicinissimi anche alla fine del Trentino e all'inizio del Friuli. Anche qui comunque il deserto assoluto. Pochi anche gli spunti per fare foto interessanti, se devo essere sincero.
Questa casa mi ha incuriosito, però. Sembrava la casa di Psyco.
Trovato delle belle tazzine tirolesi a 26 euro. Ma naturalmente ho potuto solo guardarle dalla vetrina dato che anche questo negozio era sbarrato.
La chiesa di San Candido, con i suoi doratissimi e barocchissimi angeli.
Incredibile! Due persone!
Sono rimontato in auto e invece di percorrere la stessa strada dell'andata, ho deciso di passare nel bel mezzo delle dolomiti ampezzane. E qui, mano a mano che si saliva, aumentava il freddo ed è comparsa la neve già attorno ai 1500 metri.
Ad un certo punto è comparso il Cristallo, la montagna che domina la conca di Cortina, proprio nel momento in cui il sole stava tramontando. Mi sono però dovuto accontentare di fotografarlo dalla strada. Sacrilegio!
E dopo poco eccomi arrivato a Cortina. Qui è partito lo struscio a piedi nell'area pedonale verso il famoso campanile che ricorda molto quelli di Venezia. Anche qui non è che ci fosse sta gran folla, e trovare un bar aperto è stata un'impresa.Ultimo sguardo e poi via in macchina verso i passi dolomitici per il ritorno a casa.
Gia sul Falzarego a 2100 metri ai lati della strada c'era un bel pò di neve...
Ma sul Pordoi a 2239 metri eravano intorno ai 40-50 cm di neve. Le strade però erano perfettamente agibili.
Alla fine ero felice di essere arrivato a casa. Comunque per apprezzare al meglio questi paesi dell'Alto Adige, meglio passarci in giorni in cui i negozi sono aperti, magari sotto Natale quando nevica e il cuore è pieno dell'atmosfera natalizia.
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7 commenti:

Anonimo ha detto...

ma il Friuli mica confina con il trentino....

Momo ha detto...

Ehm, c'hai ragione. E' il veneto, anche se manca veramente poco al Friuli dal punto in cui sono stato io.
Grazie!

Anonimo ha detto...

Domenica spero di andare in montagna nella mia bella casina sul Cimone. Le previsioni danno freddo e neve... spero di beccarmi una bella nevicata.
Ciao
Stefano

Serendipity ha detto...

ciao! sono passata di qui per caso ed è davvero carino il tuo blog...belle le foto e davvero interessanti gli itinerari che proponi!

Momo ha detto...

Stefano, bravo la neve è in arrivo e anche il grande freddo. Quindi, buon divertimento.

Serendipity, benvenuta su Squarciomomo! Grazie per la tua visita e per le tue parole. Continua a seguirmi! Ciao

Anonimo ha detto...

Scusa, ma se sei stato a Dobbiaco e a San Candido proprio il 17, non é giusto che tutti i negozi erano chiusi -aprono sempre alle 15.00 - 19.00 .
Solo domenica rimangono chiusi`- tranne in alta stagione.

Momo ha detto...

Anonimo, all'inizio del post infatti dico: "Ieri è stata una giornata..." Ci sono andato di domenica. :-)

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