29 ottobre 2009

La mail audace

E' arrivata pochi minuti fa al mio indirizzo di posta elettronica, con tanto di foto in allegato (che è quella che vedete nel post).

Ciao bello straniero, sono contento che incontriamo il mio nome Ekaterina. Sto guardando per loro mezzo unico e inimitabile. Io sto cercando non e semplicemente un uomo che sto cercando un altro, questo amico per tutta la vita. Calda dolce ragazza. Me per 27 anni. Stanco della solitudine e si desidera trovare la sua felicita! Un poco su di me: mi piace creare confortevole, amo quando il pozzo di casa e con calma, misurare serio e responsabile, correzione la ragazza. Inoltre I emotive e sensibili su. Possono essere problemi Spiritoso e buon divertimento. Per me sola vita priva di significato. Sulla semplicita, posso dire che si apre la cartella di lavoro. Appena letto. Se Kam interessanti su di me quindi scrittura! Attendo con grande risposta.

Come si fa a non risponderle? Povera straniera sperduta. Povera calda dolce ragazza!
Ceeeeerto! Pin It

28 ottobre 2009

Davanti al grande schermo

Up. Voto: 7,5. Risvolti strani e inconsueti per questo nuovo lungometraggio Pixar. Si respira un aria nuova, un aria di maturità ma al tempo stesso, di leggerezza. Sarà la scoperta del rapporto giovane/anziano, oppure della morte che arriva subito all'inizio del film e porta via una possibile travolgente protagonista. Sarà l'inserimento di elementi apparentemente incoerenti col film (cani che parlano, papà assenti, uccelli rari), oppure il senso della vita scorso in così poco tempo, sarà ma in alcuni momenti, questo film aveva il sapore netto della malinconia. Ecco il corto che si vede prima di Up. Molto carino e creativo, ma non tra i migliori sfornati dalla Pixar.
E qui la deliziosa colonna sonora di Michael Giacchino.

Altro brano della colonna sonora.


Ah, dimenticavo: SCOIATTOLO!!! Pin It

27 ottobre 2009

Terraaaaaa!!!

Lo scorso week end ho acquistato un libro favoloso. E' uscito da poco e tratta un argomento di cui non sono mai sazio: pianeta terra. Ampissima, spettacolare e ricercata la collezione di immagini, schemi, ricostruzioni grafiche, cartine e tabelle presente nel libro di oltre 600 pagine nel formato 27x24 cm, stampato su carta patinata molto gradevole al tatto. Il libro si chiama "L'enciclopedia della Terra", edito da Touring Editore e uscito in edizione italiana quest'anno, quindi le tematiche trattate sono attualissime e aggiornate. E' suddiviso in 6 grandi argomenti: nascita (della terra), fuoco, terra, aria, acqua, L'uomo. Tratta tantissimi argomenti come la paleontologia, la vulcanologia, la geologia, storia naturale, cosmologia e un sacco d'altri. E' veramente di facilissima consultazione ed è un piacere vero andare a cercare informazioni di qualsiasi tipo. Consiglio vivamente l'acquisto agli amanti del genere. Euro 45.
(TPP) 12 minuti. Pin It

Il relais nelle colline venete

Continua la foto storia del mio week end in Friuli e veneto. Qui la prima puntata.
Sabato, di ritorno da San Daniele, dopo altre due ore di auto, sono giunto al Relais dove avevo prenotato per dormire la notte. La scelta è caduta su una antica dimora di campagna ristrutturata sapientemente conservando tutta la rusticità che solo i contadini di una volta ancora ricordano. Il posto è immerso nelle ripidissime colline che producono il Valdobbiadene Prosecco e si chiama Duca di Dolle. Ci arrivo nel momento in cui la luce del tramonto sta già arrossando tutto. Faccio un giro nei dintorni. La piscina è molto invitante. Peccato che ci siano si e no 12 gradi.
Il posto è immerso nel silenzio dei vigneti (panoramica da ingrandire).In lontananza si vedono solo altri vecchi casolari e un piccolo agglomerato di case da cui spunta un campanile.La pace è assoluta.
Attendo il tramonto.
Mi avvicino ad una curiosa vasca idromassaggio in legno.
E' tempo di andare a rilassarsi.
Entro nel relais.
Le vecchie carte da gioco, che tanto mi ricordano la mia infanzia, sono appese in bella vista alla reception.
La camera è una delle più belle del relais, e comprende un piccolo soggiorno...
l'ampia camera...
e il bagno con vasca idro, che è la prima cosa da usare dopo una giornata come quella appena passata.
E allora mi lascio andare in un bagno ristoratore.
A cena vado al "Monastero di Rolle" un locale molto vicino al relais dove dormirò. E' un ala di un antico monastero che è stata ora adibita a locanda.
Il locale è veramente rustico e forse un pò claustrofobico, ma caldo (in tutti i sensi, stavo crepando!) e accogliente. La cucina è a vista e anche il caminetto dove vengono cotte alcune pietanze.
Caratteristiche pentole sono appese per tutto il soffitto a travoni e anche sulle pareti.
Anche qui è presente l'affettatrice professionale che abbiamo visto più volte a San Daniele.
Si mangia molto tipico e il menù è fisso ma cambia ogni giorno. Anche qui molte cose e molti sapori mi hanno portato indietro nel tempo, quando le mie estati le passavo interamente in veneto. La prima cosa che arriva al tavolo è una caraffa d'acqua come quelle di una volta, e una biova gigante con la sua caratteristica mollica morbida e abbondante, che sprigiona un profumo buonissimo.
Poi la cena continuerà con affettati fatti in casa, melanzana gratinata, musetto con fagioli e radicchio,risotto con i chiodini, Bigoli con ragù di anatra e luganega, pancetto con patate e verdure, dolcetti della casa.Il tutto innaffiato di vino rosso tipico delle zone ad un prezzo totale di 29 euro. Io stavo esplodendo non essendo abituato a mangiare così tanto (e meno male erano assaggi e non vere portate). Sono andato a letto e mi sono addormentato di schianto.
La mattina dopo, una stupenda giornata di sole mi ha "costretto" a rifare alcuni scatti al relais.
nei vigneti circostanti, alcuni grappoli sfuggiti alla vendemmia. Adoro quest'uva piccola e molto dolce tipica delle uve da vino. Secondo me dovrebbero venderla nei negozi: farebbero i milioni!
A metà mattinata si riparte. Lasciamo queste stupende colline venete per dirigerci verso il capoluogo: Treviso.
La temperatura è eccezionale e quasi mi da fastidio il maglioncino che ho addosso. La gente passeggia e fa acquisti. Passo da Venchi ad acquistare dei buonissimi Marron glaces e pranzo qui, con un panino senza molte pretese. La cena di ieri sera si fa ancora sentire.
Ancora un veloce sguardo al centro storico e poi via.
Ci attende l'ultima tappa di questo week end. La diga del Vajont. A presto, gente!
(TPP) 2 ore. Pin It