06 luglio 2009

L'isola di Michael, che non c'è più

Il mondo intero si prepara all'ultimo saluto al re del Pop. Domani si svolgeranno le celebrazioni di addio allo Staples Center di Los Angeles che per contenere tutti coloro che vorrebbero essere presenti, dovrebbe avere circa 500 milioni di posti a sedere. Una cifra pazzesca.
Oggi vi faccio vedere il regno di Michael, com'era e com'è. Neverland, 1400 ettari situati nella contea di Santa Barbara in California era stato pensato per essere il paradiso dei bambini e al suo culmine occupava più di 50 persone tra giardinieri e addetti alla pulizia, mantenimento zoo e sicurezza. E' stato acquistato da Michael nel 1988 proprio con l'intento di farlo diventare un parco giochi per i più piccoli, malati terminali o sofferenti. Ogni giorno i bambini entravano a Neverland per salire sulla grande giostra o per avvicinare gli animali selvatici presenti in quantità all'interno di un vero e proprio zoo. Ecco com'era Neverland.Ma qui finisce la favola, perchè nel 2003 Michael viene accusato di molestie su alcuni bambini (poi tutte smentite) e da quel momento abbandona il ranch per non farvi mai più ritorno. Sommerso dai debiti, Michael è costretto a dare come garanzia Neverland che subito dopo verrà venduto ad una società. Ecco com'è ora il paradiso dei bambini sognato da Michael Jackson.
Una volta terminati i soldi e chiuso il rubinetto degli stipendi, tutti gli inservienti se ne sono andati lasciando il parco in totale decadimento.
Nello zoo che ospitava leoni, giraffe, scimmie ed elefanti, ora rimane una coppia di antilopi.
(TPP) 55 minuti. Pin It

03 luglio 2009

Davanti alla TV

21. Voto: 6 stiracchiato. Filmetto leggero leggero. Pin It

Torniamo indietro tutta?

Forse era perchè una volta ci si accontentava di poco. O forse perchè c'erano ancora programmi privi del tiranno Auditel, oppure perchè effettivamente c'era più creatività e gente che sapeva fare il mestiere. Sta di fatto che vorrei vi godeste anche voi la sigla di questo fortunato programma di un pochino di anni fa. Accomodatevi, prego.


Ma inoltriamoci ancora un pò dentro le viscere di Indietro tutta. Ecco alcuni degli ingredianti che componevano una ricetta di intrattenimento praticamente perfetta:
• un fantastico Frassica nel pieno della forma con sproloqui, storpiature e giri di parole da far spanciare
• un Renzo Arbore fresco e laborioso
• uno studio pieno di chincaglierie da riempire gli occhi
• "Volante uno a volante due. Crach!"
• prese per il culo rivolte a tutto il mondo della TV e non
• Mario marenco nel ruolo del bambino scemo
• Sigle e canzoni che a distanza di 20 anni sono ancora nella testa di tutti (ne vogliam parlare?: Si la vita è tutta un quiz, Vengo dopo il Tiggì, Cacao Meravigliao, ecc...)
• un pò di tormentoni fatti ad hoc
• e tante risate ma con classe
Guardiamo:

Che dire? "Fantastico", forse è poco.
(TPP) 35 minuti. Pin It

Heat Ledger nello specchio magico, per sempre

Il 16 ottobre 2009 uscirà nelle sale italiane Parnassus - L'uomo che voleva ingannare il diavolo. Questo film ha, o per meglio dire aveva come protagonista principale il compianto Heat Ledger che è scomparso prima di aver finito il film.
Nel momento della sua scomparsa erano già stati girati tutti gli esterni del film; dopo la morte di Heath la produzione ha subito una fase di arresto, per decidere se sospendere definitivamente il progetto o portarlo avanti in qualche modo. Ma Terry Gilliam, il regista, non ha avuto dubbi fin dall'inizio, dichiarando di voler finire a tutti i costi il film del suo pupillo (loro due avevano già lavorato precedentemente assieme ne "I fratelli Grimm" e "l'incantevole strega"), proprio per dedicarlo a Ledger e non sprecare il lavoro che il giovane aveva già svolto in esso. La prima proposta a farsi strada è stata quella di ricostruirlo con gli effetti digitali, eventualità però veramente troppo complessa da portare avanti. Alla fine si è scelta un'altra opzione stravagante ma ben più fattibile; è ora confermato infatti che nelle scene mancanti il ruolo di Tony sarà interpretato da ben tre attori diversi, che in qualche modo renderanno così un corale tributo al giovane collega scomparso: si tratta di Johnny Depp, Jude Law e Colin Farrell, i quali si sono detti onorati del compito. Questo naturalmente richiederà qualche doverosa modifica di sceneggiatura, ma il ripetuto cambio d'aspetto dovrebbe essere giustificato da un incantesimo dovuto a uno specchio magico, in grado di mutare le sembianze del protagonista. Insomma grazie alla presenza di un semplice specchio, il film vedrà la luce e protemmo ammirare ancora Heat nella sua eccellente bravura.(TPP) 45 minuti. Pin It