28 luglio 2010

Avril Lavigne. Tribute post 2.

La prima puntata qui.
Dopo l'uscita del primo album Avril è strattonata in ogni dove, chiamata a gran voce e voluta in ogni manifestazione, spettacolo, intervista, evento. I premi si moltiplicano e la popolarità sale letteralmente alle stelle in tutti i continenti del globo.

Il 23 gennaio 2003 verrà ricordata come un'altra data fondamentale nella storia musicale di Avril Lavigne. Parte da Singapore il primo tour mondiale della cantante canadese, denominato "Try to shut me up Tour". Oltre 4 mesi di concerti che faranno segnare il tutto esaurito in ogni singola data. 56 tappe così distribuite: 21 negli Stati Uniti, 8 in Canada, 6 nel Regno Unito, 4 in Australia, 4 in Asia, 13 in Europa tra cui anche la data italiana del 13 marzo 2003 all'Alcatraz di Milano, il primissimo concerto ufficiale di Avril Lavigne nel nostro paese.

Vediamo una carrellata di foto di Avril impegnata sul palco, luogo che ama particolarmente.
(Da questo momento del racconto in poi, le foto saranno suddivise in "situazioni" e non più in ordine cronologico)
Ecco la band che la accompagna durante i concerti.

Finito il tour e dopo solo 5 mesi di meritata vacanza, nell'autunno 2003, Avril inizia a mettere insieme le idee per un secondo album. La creatività sgorga attraverso la sinergia con Evan Taubenfeld, chitarrista del gruppo di Avril e suo grande amico. Le prime canzoni a veder la luce sono Take me away, Don't tell me e Freak out. Le collaborazioni si estendono anche ad altre persone come il chitarrista degli Evanescence con cui scrive Nobody's home e quando Avril arriva a scrivere e musicare "My happy ending", l'album è praticamente finito.
Il 30 aprile 2004 esce il primo singolo del nuovo album, il titolo è Don't tell me.

21 maggio 2004 esce il secondo album di Avril. Il titolo è Under my skin.

Ecco le tracce contenute:
1. Take me away
2. Together
3. He wasn't
5. How does it fell
6. My happy ending
7. Nobody's home
8. Forgotten
9. Who knows
10. Fall to pieces
11. Freak out
12. Splipped away

Subito dopo arriva il secondo singolo. Si tratta di My happy ending.
Qui il brano in un esibizione live a Calgari.

E a ruota esce anche il terzo singolo, He wasn't. Nel video di questo brano Avril è sempre più fulminata!

Questo nuovo album non riscuote il successo del precedente ma comunque ha ottime vendite: 12 milioni di copie più 4 milioni di versioni digitali. Mica male per una ragazzina di 20 anni!
Per la promozione dell'album Avril sceglie di esibirsi live e a sorpresa in un mini tour acustico di 26 date nei grandi centri commerciali americani accompagnata solo dalla chitarra di Evan Taubenfeld.
Dopo questo assaggio, il 26 settembre 2004 parte alla grande il nuovo mega tour mondiale dal titolo "Bonez tour" che registrerà ben 144 date in tutto il mondo!!!
Anche questa volta Avril arriva in Italia, il 29 maggio 2005 a Milano per il Cornetto free music festival e il 31 maggio 2005 a Napoli in Piazza Plebiscito.
Il tour si concluderà il 25 settembre 2005 a San Paolo in Brasile.
Partiamo con una serie di immagini che vede Avril impegnata in serate mondane.

Insieme a Bruce Willis per la presentazione del film La gang del bosco, in cui Avril doppia uno dei personaggi.

Finisce qui il secondo post tributo ad Avril. A presto per il terzo con le inedite foto del matrimonio della cantante.
La terza puntata qui.
(TPP) 2 ore.

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7 commenti:

Zion ha detto...

mai viste così tante foto di avril lavigne tutte insieme. :)

Momo ha detto...

Zion, mi stai prendendo in giro? :-)

Angel-A ha detto...

Perché penso "se Avril aveva il nasone ed era strabica non vendeva così tanto"? ;)

Momo ha detto...

Ma certo, l'estetica aiuta, ma se analizzi bene, le fans più numerose e sfegatate di Avril sono le donne, che ok possono emularsi in lei, ma addirittura innamorarsene, non credo proprio. E poi dai, non fai vendere un disco solo perchè sei carina. Conta anche quello che dici e quello che trasmetti con le tue canzoni. E contano anche molto le scelte che fai, tutte indistintamente: di stile, di sound, di look, come parli, come ti atteggi, dove presenzi e dove non presenzi, come coinvolgi il pubblico, e altre tremila cose. Ridurre tutto questo al bel faccino di Avril, sarebbe un errore. Infatti, la riprova è che ci sono migliaia di belle ragazze che provano a sfondare nel mondo della musica, ma non è matematico riuscirci, nonostante la bella faccia.

Maos ha detto...

"Conta anche quello che dici e quello che trasmetti con le tue canzoni."

Tratto liberamente dalla SCONFINATA produzione POETICA di Avril Lavigne:

"He was a boy she was a girl
can I make it anymore obvious?
He was a punk, she did ballet
What more can I say?"

"Life's like this you
You fall and you crawl and you break
And you take what you get, and you turn it into"

"It's a damn cold night
I'm tryin' to figure out this life
Won't you take me by the hand?
Take me somewhere new
I don't know who you are
But I'm, I'm with you"

... no no, ha ragione Momo. Non è perchè è una ragazzina carina... è perchè scrive cose interessanti e profonde.

(Lo so, sono tremendo. Giuro che la smetto! :-P)

LJ ha detto...

Perché penso "se Avril aveva il nasone ed era strabica non vendeva così tanto"? ;)

Perché è una popstar, specie affine alla rockstar, ma a più alta digeribilità, come lo Zymil. Nemmeno i Beatles e gli Stones sarebbero stati loro se fossero stati anonimi ometti un po' calvi e con la trippa da ragioniere. Non sarebbero stati credibili come fenomeno (non a caso il buon Stu lo hanno lasciato fuori) e, se Momo permette, non è che con loro siamo proprio sullo stesso piano di Avril. Nessuno crede che tra trent'anni un qualsiasi disco di Avril Lavigne farà bella vista di sé sugli scaffali dei negozi, a prescindere da che forma avranno a quel punto gli scaffali ed i negozi.

Ma intanto con quell'aria da donnina un po' sguaiata ma in fin dei conti carina e pulita, lei ha una sua dignità estetica nel rutilante mondo del pop d'inizio millennio. Non confondiamo le mele con le pere. Dai, su, che te lo dico a fa'.

Zion ha detto...

@momo: proprio no! :) non sono una fan di avril, perchè le sue canzoni non mi piacciono tanto. Ma è veramente bellissima, sembra un angelo sceso dal cielo. Perciò, siccome mi piacciono le cose belle, commentavo così... :)

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