15 maggio 2010

Il numero civico in versione country

Ricorderete che alcuni giorni fa ho acquistato una piccola insegna in ferro battuto per poterci inserire il numero civico di casa. Bene, ora vi faccio vedere il lavoro che ho fatto per la messa in opera.
Prima di tutto ho disegnato la sagoma della piccola tabella su un foglio, poi ho fatto una scansione, ne ho ricavato un tracciato e dentro quello ho impaginato il numero civico e le tre corrispettive lettere. Ho scelto il Boulevard come carattere, elegante ma ben leggibile. Per le letterine invece mi sono affidato ad un Goudy. Ho poi ritagliato la stampa in BN lungo i bordi e con una matita molto grassa ho "colorato" nel retro in coincidenza con tutti i bordi dei numeri e delle lettere

Fatto questo ho fissato con lo scotch di carta il foglio alla insegna e ho iniziato a calcare lungo i bordi dei numeri e delle lettere.

Se avete la carta carbone potete evitare di colorare dietro il foglio.

Alla fine del lavoro ho ottenuto una traccia di grafite sull'insegna che mi aiuterà a disegnare le lettere sul ferro battuto dell'insegna.

Siccome l'insegna è fuori alle intemperie, ho deciso di usare una vernice classica, non all'acqua. E' uno smalto per ferro e legno.

Il colore che volevo ottenere era un panna caldo. E' bastato quindi versare un piccolissimo quantitativo di giallo dentro alla vaschetta del bianco che avevo preparato in precedenza.

Ho ottenuto proprio il colore che volevo.

Siccome il tracciato da colorare era molto fine e dovevo essere estremamente preciso, non ho usato un pennello, ma la punta di una matita e quella di uno stuzzicadente. Lentamente e con estrema calma ho cominciato a seguire i bordi di grafite prendendo piccolissime quantità di colore.

La rusticità dell'oggetto poteva anche perdonare qualche sbavatura, ma la mia intenzione era di non farne.

Dopo alcuni minuti avevo terminato il n. 2.

Poi sono passato alla lettera N° la più difficile, e poi alle lettere sotto, in modo da procedere da sinistra verso destra e non toccare le lettere già dipinte.

La vernice era decisamente densa, forse troppo, ma facendo in questo modo non ho gocciolato da nessuna parte.

Et voilà, il lavoro è finito, perlomeno quello di pittura.

Poi sono andato ad improntare l'insegna nella colonna di sasso del mio ingresso.

La posizione che ho scelto è stata un misto di fortuna e opportunismo. Infatti una fuga tra un sasso e l'altro della colonna, era perfetta per posizionarci la piccola insegna.

C'era però bisogno di scalpellare qualche zona per far aderire bene tutta la lunghezza del basamento onde evitare fastidiosi movimenti in fase di fissaggio.

Pronto per il fissaggio alla colonna.

Con il trapano ho fatto due fori abbastanza facilmente essendo il sasso di origine calcarea.

Dopo aver messo due tasselli nei buchi ed aver scelto due viti anch'esse di color brunito, avevo completato l'opera.

E finalmente dopo 7 anni, anche io ho il numero civico fuori dalla porta.
(TPP) 25 minuti.

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8 commenti:

Elisamu ha detto...

Ottimo, il mio numero è l'85 :)

Anonimo ha detto...

scusa l'ignoranza ma cosa vuol dire "def" sotto al numero?

Anonimo ha detto...

credo che Momo, oltre al portone di casa, abbia anche altre 2 entrate quindi ecco il significato delle lettere...casa numero 24 con entrata D, E ed F.

Serena ha detto...

Beh, che dire? Sei bravissimo... in tutto! Un perfetto uomo di casa ;O)

Momo ha detto...

Elisamu, mettiti in coda e prepara il portafogli, ti costerà carissimo! :-)

Anonimo, sono tre lettere che corrispondono a tre appartamenti.

Serena, grazie. Quanto ti devo? :-)

Anonimo ha detto...

Bello davvero! ed è sempre un piacere seguirti nei tuoi lavori ^_^
ma visto che deve stare all'esterno, un finale trasparente sopra ce l'hai messo? perchè dal post non l'ho capito... di sicuro te lo proteggerebbe dagli agenti atmosferici! ciao Amelia

Momo ha detto...

Amelia, no, non ho messo nessun protettivo. Tanto so già che tra qualche anno sarà da sistemare comunque. Questo affare dovrà sopportare lunghi inverni con punte che arrivano anche a -18° e calde estati con picchi da 35°. Poi è pure sotto la pioggia e la neve. La vedo dura.

Anonimo ha detto...

Niente mi hai fatto venire una gran voglia di andare a casa per finire il pezzo in decoupage stile country che ho iniziato ^_^
...eh niente esco dall'ufficio! grazie per l'ispirazione, buona giornata, Amelia

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