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31 dicembre 2012

Arriva il 2013!!!

buon 2013

Con questo post, voglio augurare un buon 2013 a tutti i lettori di Squarciomomo, ma anche agli amici, ai parenti e ai colleghi che leggono abitualmente o saltuariamente queste pagine. Tanti auguri a tutti di un proficuo 2013. Dai, indubbiamente non potrà andar peggio del 2012, anche se incrociamo le dita. Non si sa mai! Come ho fatto anche l'anno scorso, vi lascio questo strepitoso remix capodannesco. Ascoltatelo dopo la mezzanotte per sfogarvi nei balli più sfrenati. Allo scoccare dell'inizio del 2013, invece, brindate con le persone a cui più tenete. Ricordatevi che il tempo che ci è concesso qui sulla terra non è poi così lungo. Ogni giorno di vita in salute, è un grandissimo regalo che arriva dal cielo. Buon anno ancora a tutti. E non sparate botti, son tutti soldi buttati al vento! Ecco il remix. Fate play e alzate il volume! Si ballaaaaa!!!


Vi metto anche il link per scaricarla.

(nella foto, le Odle al tramonto viste dalla Val Gardena)

Finiamo il 2012 con un bel salame. Al cioccolato.

Sono le ultime ore di questo pesante 2012, carico di problemi legati alla congiuntura economica particolarmente difficile. E proprio per alleggerire le tensioni accumulate durante l'anno, cosa c'è di meglio di un bel salame al cioccolato? Eccovi la mia ricetta personale che ha sempre avuto un successo clamoroso. 

INGREDIENTI: (con queste quantità, otterrete un salame di medie dimensioni, lunghezza circa 35 cm, diametro 10-12 cm)
250 gr. di biscotti Saiwa
150 gr. di biscotti vari (pan di stelle, Macine o altri)
150 gr. di zucchero a velo vanigliato
100 gr. di burro
250 gr. di mascarpone
mezzo bicchierino di Brandy
50 gr. di cacao amaro 

PREPARAZIONE:
 Unire i due tipi di biscotti in un canovaccio.

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E con l'aiuto di un batticarne, ridurli in briciole. 

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Non ha importanza se rimangono pezzi più grossi, aumenteranno l'aspetto scenografico del salame. 

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Procurarsi il burro (io ho usato un burro di malga artigianale) e tagliarlo a pezzettoni.

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Unire i pezzi di burro ai biscotti. 

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Unire anche lo zucchero a velo opportunamente setacciato. 

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Con le mani, iniziare ad impastare gli ingredienti utilizzando un ciotolone capiente. Dopo aver impastato grossolanamente il tutto, aggiungere il mascarpone (io ho utilizzato il Mila) dividendolo a cucchiai e spargendolo qua e là. 

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Aggiungere e setacciare anche il cacao

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E per finire, aggiungere il Brandy. 

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A questo punto inizia la parte difficile. Amalgamare questi ingredienti a due mani può risultare devastante. Tutto si incollerà alle vostre mani, ma arriverà un punto in cui l'impasto sarà domato. E' però fondamentale che non ci siano pezzi di burro o di mascarpone non amalgamati al resto. Se l'impasto, dopo alcuni minuti, dovesse risultare molto bagnato e appiccicoso, regolate aggiungendo altri biscotti sbriciolati. Il risultato finale dovrebbe essere grosso modo questo. 

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A questo punto procuratevi un pezzo di carta da forno e adagiate il composto sopra di essa. Considerate che essendoci il burro e il mascarpone come collante, più fa caldo e più l'impasto sarà morbido. 

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Per questo motivo, al momento di dare la forma del salame, se l'impasto è troppo morbido, potrebbe essere necessario metterlo nell'abbattitore (o nel freezer) per qualche decina di minuti. Arrotolando l'impasto nella carta forno, date la forma desiderata, stando attenti alle estremità, che solitamente tendono a non riempirsi correttamente. Attenzione alle pieghe!

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Il salame deve risultare liscio e omogeneo. Ecco quello che dovreste ottenere. 

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Con l'aiuto di altro zucchero a velo, levigate il salame lisciandolo. Lo zucchero vi aiuterà a togliere l'appiccicaticcio dell'impasto.  

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A questo punto, mettete il salame nel freezer per mezz'ora. Utilizzando uno spago per legare gli arrosti, simulate un salame vero aggiungendo altro zucchero a velo, se necessario. Conservate il salame ancora in freezer per un'altra mezz'ora. Poi conservare il frigo. Quando servite, tagliate fette abbastanza sottili e buon appetito!

Ciao Rita!

Rita Levi Montalcini

Ieri ci ha lasciato una grandissima donna, con una intelligenza, una educazione, una dignità, un'eleganza e una gentilezza al di sopra della media: Rita Levi Montalcini. Con un grande spirito lavorativo, grande acume e perspicacia, Rita ha vinto il Nobel nel 1986 per aver scoperto e identificato l'NGF (nerve growth factor), il fattore di accrescimento della Fibra nervosa. Dedita al lavoro di scienziata a tempo pieno, motivo per il quale non si era mai sposata e non aveva figli, si è laureata in medicina e chirurgia, neanche a dirlo, con 110 e lode. Oggi salutiamo un'italiana che verrà ricordata e menzionata per molto tempo, sia sui libri di storia che tra coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerla. E io sono fiero di esser vissuto nella sua stessa epoca e di essere italiano come lei. Ciao Rita. Sei una grande!

29 dicembre 2012

iMac. Cambio della guardia

Mi sembra ieri quando tutto euforico, aprivo per la prima volta la scatola contenente il mio iMac 24" nuovo fiammante. Ecco alcune immagini del grande momento. 

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Ero in procinto di passare da un 21 pollici del G5 (macchina professionale), ad un monitor decisamente più grande: il 24 pollici dell'allora nuovo iMac. Ecco i due monitor a confronto. 

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Era il febbraio 2008, ben oltre 4 anni fa, una vita per un computer. E' mia abitudine cambiare mac ogni 3-4 anni massimo, per non svalutare troppo la macchina e rivenderla ancora ad un buon prezzo. Nel contempo, rimango sempre aggiornato, sia a livello hardware che software. Era quindi arrivato il momento di cambiare, ma ho voluto attendere la nuova generazione di iMac dopo anni di piccoli aggiornamenti e speed bump. E dopo molto attendere, è giunto il momento di passare ad un 27 pollici, quello del nuovo stramega scintillante iMac 27", presentato da Tim Cook il 23 ottobre, insieme agli iPad mini e in consegna in questi giorni. 

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L'iMac 24" l'ho appena venduto e prenderà la strada della Lombardia. Il nuovo acquirente si troverà davanti una macchina tenuta maniacalmente, senza un graffio o un difetto. Tanto per farvi capire il livello, guardate come verrà re-imballato. Ogni cosa al suo posto, con plastiche e imballi originali, senza polvere o sporco. 

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Insomma, il mio vecchio iMac è pronto per altri gloriosi anni di servizio. Me lo ricorderò così, con le immagini utilizzate per venderlo su eBay.

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E così rimarrò senza mac per un po' di tempo. Dire quanto non è possibile prevederlo. Spero poche settimane, al massimo fine gennaio. Poi metterò le mani sul nuovissimo iMac in configurazione very aggressive, con dischi molto più reattivi (ordinerò il fusion drive) e RAM espansa fino al massimo possibile: 32 GB. Con l'attuale iMac, utilizzare la CS6 di Adobe, maneggiare decine e decine di immagini, lavorare velocemente con Photoshop, era diventata davvero dura. Naturalmente vi farò partecipi del nuovo arrivo, con dovizia di unboxing e servizio fotografico. 

28 dicembre 2012

Cavalese vestita a festa

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Probabilmente c'entrano i Mondiali di Sci Nordico. Probabilmente anche il prossimo Tour de Ski e la 40° edizione della Marcialonga che arriverà tra un mese. Sta di fatto che raramente ho visto Cavalese così agghindata a festa. E io ne ho approfittato sfidando il gelo e cavalletto alla mano, passeggiando tra le vie alla ricerca degli scorci più belli. Ecco la mega scultura di neve che stanno realizzando i ragazzi della scuola d'arte. 

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Mi sposto e arrivo alla chiesa del Frati. Qui un proiettore fa arrivare sulla facciata l'immagine del Tondo Doni di Michelangelo. Ma come dicevo anche due anni fa, l'immagine è speculare e andrebbe sistemata!

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Ecco alcuni particolari del presepe principale. 

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Questo è uno dei palazzi più antichi di Cavalese. Si tratta del Palazzo Cazzan-Riccabona risalente al 1700 circa e di notevole pregio, sia esterno che interno. 

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Eccoci davanti al Palazzo della Magnifica Comunità. 

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Per la prima volta, anche Cavalese avrà le sue cascate di ghiaccio, come succede ogni anno a Moena. Questa è la struttura allestita due giorni fa composta da tre piramidi con rete metallica e spruzzo d'acqua nebulizzata alle estremità delle stesse. Se continuerà a far freddo, dovremmo vedere delle gran cascatone di ghiaccio. 

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Su due palazzi del centro sono stati installati dei proiettori che simulano la neve che scende. 

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E infine questo è il mega albero di Natale selezionato nei boschi della Val di Fiemme. L'albero di Natale di Piazza San Pietro a Roma, ci fa un baffo!

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Queste invece, sono immagini che ho scattato la notte di Natale alla Pieve, nella bellissima chiesa che si incendiò nel 2003 e che è stata magistralmente restaurata a tempo record. 

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27 dicembre 2012

I regali di Natale 2012

Ecco i regali che ho ricevuto a Natale. 

Si parte con la fragranza Socal di Hollister, un profumo agrumato proprio buono. E' quello che si sente quando si entra in un punto vendita Hollister. 

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Felpa pelosona Hollister. Veramente morbida e calda. Indossarla è un piacere. 

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T-shirt manica corta Hollister. Ebbene sì, ho saccheggiato il negozio!

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Calendario 2013 di Akena. Probabilmente il più bel calendario presente nelle cartolerie. 

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Maglia invernale Marlboro. Le nuance di colore sono quelle che adoro. 

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Due oggetti Thun per il mio albero di Natale. Beeelli!

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Ceppo completo di coltelli da cucina. Sicuramente molto utili!

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Beh, è stato un Natale coi fiocchi, anche se nel bel mezzo di una crisaccia che non vuol passare.