28 novembre 2012

Habemus iPhone 5!!!

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E' arrivato! E' giunto! E' qui tra le mie mani! Prenotato alla fine di settembre presso uno dei più grossi Centri Tim della regione, e dopo non so quante telefonate per sapere se fosse arrivato, alla fine l'ho trovato qui in valle da me presso un negozio di Hi-fi che è anche centro TIM. L'ho prenotato una settimana fa e stasera è finalmente arrivato!

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Ho scelto l'iPhone 5 32 GB nero, perché ho visto che 16 GB ormai son troppo pochi. Guardiamo alcune foto dell'unboxing.

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Il consueto minimalismo Apple. 

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Carica batterie, cavo USB e cuffie.

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Ecco in nuovo attacco lightning double face. 

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Ecco le nuove cuffie ergonomiche uscite insieme ad iPhone 5. 

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Le ho provate velocemente e la prima impressione è che si calzino molto velocemente e senza problemi. Sono leggerissime e il suono è profondo e pulito. Per il loro costo, un ottimo paio di cuffie. I nuovi tasti del volume e della silenziazione. Con la satinatura scura, si vedranno meno le piccole strisciate. Il tasto per silenziare l'iPhone invece, è più duro e quindi meno soggetto a involontarie attivazioni. 

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La famigerata satinatura del retro, quella che si segnerebbe velocemente con chiavi o altro. A me non è parsa così delicata, ma in ogni caso ho già ordinato su Amazon, questa bella custodia. Non si sa mai. 

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La nuova fotocamera da 8 megapixel.

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Il nuovo dock, molto più stretto. 

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Come è noto a tutti, iPhone 5 è più lungo di iPhone 4 di 8,6 mm.

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Praticamente ci sta un'icona in più in altezza. 

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l'alloggiamento della nano sim.

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Il confronto con iPhone 4. Sicuramente la prima cosa che si nota in iPhone 5 è la sua leggerezza. Pesa 112 grammi, ben 28 grammi in meno di iPhone 4 (140 grammi).

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iPhone 5 è anche meno spesso: 7,6 mm contro i 9,3 mm di iPhone 4. Quasi 2 mm in meno. 

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Naturalmente ho preso iPhone 5 in accoppiata con un contratto TIM, nel mio caso il Tutto Compreso 700, uscito poche settimane fa e che per 39 euro al mese da diritto a 700 minuti verso tutti, 700 sms e 1 GB di dati al mese. Con questo contratto andrò a risparmiare confronto al contratto che avevo fino a ieri. Inoltre sono passato da Abbonamento a Ricaricabile, togliendomi il balzello statale della Tassa di concessione governativa (5,16 euro al mese per non si sa bene che cosa!).
Per finire, ho venduto il mio precedente iPhone 4 e in questo modo, facendo i conti, tra quello che ho speso per le rate dell'iPhone 4, e quello che ho ricavato dalla vendita fatta in questi giorni, ho praticamente pagato iPhone 4 115 euro. Questo costo, diviso tra i due anni in cui l'ho tenuto, viene fuori che ho speso meno di 60 euro all'anno. Un noleggio super conveniente, direi. Ora, con quest'altro iPhone appena arrivato tra le mie manine, farò esattamente la stessa cosa. Con questo procedimento, sei si, costretto, a rimanere con lo stesso operatore per 24 (ora 30) mesi, ma in cambio hai lo smartphone a costi irrisorissimi. Pensate che questo iPhone 5, sul sito Apple in questo momento viene ben 839 euro. 

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Sinceramente non spenderei mai una cifra del genere per uno smartphone. Ma con i contratti operatore è tutto molto più alla portata. Questa sera sono uscito dal piccolo centro TIM pagando solo la prima mensilità del contratto: 39 euro. E mi son portato a casa il mio iPhone 5, che ora pagherò 15 euro al mese, senza interessi e con un costo totale alla fine dei 30 mesi di 450 euro. Poi lo rivenderò ad una cifra di poco inferiore e si ripartirà da zero. Ecco come faccio ad utilizzare sempre i modelli più recenti di iPhone senza svenarmi, aiutato anche dal fatto che i prodotti Apple usati, hanno un ottimo mercato, se trattati bene.  

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Renato Ardovino vs Buddy Valastro

Valastro e Ardovino

Molto probabilmente i due non si sono neanche mai incontrati, ma sicuramente Renato Ardovino ha spesso sentito parlare di Buddy (Bartolo) Valastro, "collega" americano decisamente molto più famoso di lui. E tutti noi più volte li avremmo paragonati tra loro perché entrambi fanno i pasticceri decoratori: il primo è italo-americano, il secondo è italianissimo di Battipaglia; Tutti e due creano torte da mille e una notte, lavorano la materia prima con sapiente maestria, sono artisti dello sugarcraft, l'arte di decorare con lo zucchero e i suoi derivati.
Ho voluto creare un post apposito per metterli a confronto, dopo aver distintamente parlato di loro su Squarciomomo, qui su Buddy e qui su Renato, perché ora qualcosa è cambiato: Renato è passato all'attacco del collega newyorchese, e da ieri anche lui ha una trasmissione tutta sua simile a "Il boss delle torte" di Buddy. La trasmissione si chiama "Torte in corso" e va in onda come quella di Buddy, su Real time tutti i giorni dal lunedì al venerdì alle per 15. Anche Renato prende ordinazioni da vari clienti e compone torte eccezionali. Ecco il promo. 

Come succede anche ne "Il boss delle torte" Renato ha voluto accanto a sé un suo parente per dargli una mano. Si tratta del nipote Angelo, che fa un po' la parte dell'apprendista impacciato. 

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Le puntate saranno 20 di 30 minuti l'una e a differenza della trasmissione di Buddy, vengono date le ricette intere con spiegati i vari passaggi da fare. Spessissimo vengono anche dati consigli e dritte per diventare dei veri professionisti della decorazione. Ieri, dopo aver visto la prima puntata ho subito capito che il paragone tra i due, almeno dal punto di vista culinario-alimentare, non regge. Renato è decisamente da preferire per l'utilizzo di materie prime migliori, per la costruzione elegantissima delle sue torte, per il fatto che spiega tutto e si concentra sull'aspetto culinario, piuttosto che sulla spettacolarità della torta, e perché ha alle spalle studi che gli permettono di creare in piena autonomia autentici capolavori.

Renato

Buddy invece, utilizza prodotti molto grassi, usa molta oggettistica estranea al mondo alimentare, paciuga le torte in modo eccessivo e  poco appetibile, e si deve far sempre aiutare dai suoi dipendenti per le decorazioni più complesse. 

Buddy Valastro 1

Come fama invece, stravince Buddy che ormai ha all'attivo 5 stagioni di "Il boss delle torte" e varie altre trasmissioni nate in seguito alla prima (tipo "Il Boss delle torte: la sfida"). Il suo negozio a Hoboken (New York) è sempre preso d'assalto e le ordinazioni fioccano di continuo. 

Buddy valastro teaching a class at harrahs atlantic city

Se volete, potete vedere la prima puntata di "Torte in corso" andata in onda lunedì 26 novembre 2012, collegandovi a questa pagina del sito di Real Time. 

Qui mettiamo a paragone le torte di Buddy con quelle di Renato. 

Ecco quelle di Buddy.

Buddy Valastro 1

Cake boss1

Octopus cake

Cb

Buddy Valastro 2

Buddy Valastro

Buddy Valastro 3

Manutd cake boss2

Cake boss

E quelle di Renato.

Wedding cake petali

Wedding fiori

Wedding delicate flowers

Alice in wonderland cappellaio matto cake

Biancaneve

Insomma la sfida tra i due pasticceri si è fatta interessante. Riuscirà Renato a spodestare, almeno in Italia, Buddy Valastro e la sua grande fama?

I siti dei due pasticceri.

Quello di Buddy.
Quello di Renato

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27 novembre 2012

Krampus. Le tremende creature dell'Alto Adige (3)

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Qui la prima parte. Qui la seconda.
 Dopo avervi fatto vedere decine e decine di foto riguardante la sfilata vera e propria dei Krampus, è il momento di svelarvi il dietro le quinte, i preparativi che stanno dietro a tanto orrore spettacolare. 

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Per scattare queste immagini, sono arrivato molto tempo prima dell'inizio della sfilata e mi sono infilato nelle viuzze di Ora cercando i vari gruppi che si preparavano e si travestivano. Ho potuto così notare che ogni clan ha il suo bel nome, con logo stampato in giubbotti, stendardi o mezzi. 

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Anche il servizio d'ordine di Ora è attrezzato con apposite pettorine. 

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Ecco un primo gruppo di Krampus intenti a riposarsi prima del gran casino. 

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Eccone un altro. 

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La prima cosa che ho notato appena avvicinato a loro, sono state le stupende maschere di legno. Delle vere e proprie opere d'arte. Non pensavo arrivassero a cotanta bellezza. 

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Ecco vario materiale pronto per essere indossato. 

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Le pellicce non so di cosa siano fatte, ma devo pesare abbastanza. 

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Mi sposto e arrivo in un vero e proprio quartier generale di Krampus. Mi guardano un po' storto ma entro ugualmente per sbirciare cosa accade. 

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Da qui posso apprezzare tanti particolari che durante la sfilata non si potranno vedere. 

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Sotto i costumi c'è un intimo tecnico. Le temperature durante la sfilata si aggireranno sui 6-7 gradi. 

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Mi sposto ancora e arrivo nella zona di partenza dei Krampus: i box, se così vogliamo chiamarli. Ironia della sorte, si trovano attaccati ad una chiesa. Che blasfemia!

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Ebbene si, ci sono anche i Krampus bambini. 

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ma è qui, nelle viuzze nascoste che trovo la bolgia infernale. E' qui che si mettono a punto costumi, motori, fuochi e varie attrezzature. Mi aggiro un po' intimorito. 

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Ragazzi che meraviglia. Osservate bene, c'è anche la bava!

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Scopro che anche i Krampus hanno un cuore. 

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Questa è in assoluto una delle mie maschere preferite. 

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La realtà si mischia con il mistero. Arrivano dei frati ma non capisco come collocarli. 

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Mogli, ragazze o compagne, aiutano amorevolmente i propri uomini nella vestizione.

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Arriva San Nicolò. E arriva anche il buio. 

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Bellissima e molto naturale anche questa maschera. 

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Foto di gruppo, prima di partire. 

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I tipi rossi lì dietro sono raccapriccianti!

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Insomma i Krampus si sono rivelati una fantastica sorpresa della antica traduzione Alto Atesina, molto di più dei Schnappevieh che avevo conosciuto al carnevale di Termeno e che mi avevano colpito per la loro ferocia e unicità. Consiglio a tutti di andare a vedere almeno una volta questi esseri dal vivo, evitando accuratamente bambini troppo sensibili o non preparati a dovere. Il prossimo appuntamento a Ora è per novembre 2014, fra due anni, quando i maggiori gruppi di Krampus dell'Alto adige e del Tirolo, si riuniranno di nuovo. La sfilata di cui avete visto le immagini è durata oltre le due ore! Se però non volete attendere tutto questo tempo, potete andare a scovare i Krampus nei loro paesi di origine in giornate particolari. La prossima è molto vicina: è il giorno di San Nicolò, il 5 dicembre 2012 in vari paesi dell'Alto Adige, ma se volete un folto groppone di Krampus simile a quello visto qui ad Ora, non vi resta che andare a Dobbiaco l'8 dicembre 2012, dove si riuniranno verso le 6 di sera, oltre venti gruppi sudtirolesi, svizzeri, austriaci e tedeschi. Se ci andate, occhio alle vergate! 

Per concludere, alcune icone dal mondo dei Krampus. 

Krampus5 1

Krampus5

KRAMPUS FINAL

Krampus 1 by kurtmandersen d5et4eh

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