23 agosto 2012

Il mio nuovo studiolo

DSC 4106

La transizione è completata. Avril, non per volere suo, si è definitivamente e completamente impossessata della stanza dove fino ad un anno e mezzo fa c'era la mia scrivania, un armadio a 5 ante per il cambio di stagione e una piccola libreria. Subito dopo la sua nascita avevo smontato l'armadio a 5 ante, la libreria e avevo riverniciato le pareti, pronto per accogliere il nuovo mobilio. La scrivania l'avevo lasciata dov'era, in previsione di toglierla un giorno. Ora quella stanza contiene solo la prima parte della cambretta della piccola Avril, che comprende: un lettino, un fasciatoio, un armadio con cassetti e libreria. La seconda parte la faremo quando diventerà più grande e comprenderà un letto a castello, un piccolo scrittoio un comodino e alcuni pensili. Completerà il tutto una bella boiserie. Sui muri avevo già provveduto lo scorso anno a dipingere vari animali e una mega scrittona "Avril". 
Ma torniamo a me e al mio stato di mac-user sfrattato. La scrivania lunga ben 180 cm comprensiva di cassettiera da 5 cassetti che era nella cameretta fino a due ore fa, ospitava due stampanti, un iMac 24', una base di taglio e una lampada da tavolo. Ora è uscita dalla porta di casa per non farvi più ritorno (ceduta a mio fratello). Tutti i miei possedimenti tecnologici, sono stati confinati in camera da letto in meno di 80 cm di larghezza. Il mobiletto, acquistato in un negazione alto atesino, è costato 89 euri. Devo ancora trovare il posto per sedermi e stavo pensando ad una cosa così, che mi sembra faccia al caso e al portafoglio mio. Ah, cosa non si fa per la propria amata figlia!

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10 commenti:

Ulisse Mariangeli ha detto...

Ciao Momo!
Appena ho visto la foto della tua scrivania mi è venuta subito in mente una sedia "particolare" che aveva un mio amico a casa sua...ti potrebbe interessare? Te la consiglio solo perchè ho visto che il posto per le gambe non è che sia molto, dato che hai le 2 stampanti!!

http://www.shopcinius.com/32-349-large/sedia-ergonomica-senza-schienale.jpg

Ciao,
Ulisse

Momo ha detto...

Ulisse, hehe, conosco quella sedia. Ho sempre l'impressione di rimanere incastrato lì dentro per sempre! Non fa per me. Comunque se noti, c'è un piano che fuoriesce dallo scrittoio e che ospita la tastiera. Questo permette di tenere le gambe in una buona posizione e di allontanarsi adeguatamente dal monitor. L'ideale sarebbe uno sgabello con ruote che occupi poco spazio quando non viene usato. Grazie comunque per la segnalazione.

Anonimo ha detto...

mah... secondo me potevi usufruire del tuo vecchio studio ancora per un paio d'anni... i bambini piccoli stanno meglio nel lettone con i genitori, ci sono anche ricerche recenti che hanno dimostrato l'efficacia del co-sleeping... non capisco perchè forzare una bimba così piccola a dormire in camera sua da sola, per lo più se hai dovuto sbaraccare la tua roba... Carino comunque il nuovo angolino

Ale

Anonimo ha detto...

"FORZARE una bambina a dormire in camera sua da sola"???? Mi chiedo chi sia stato il fautore degli studi sul co-sleeping..li sottoporrei a tutta quella gente che da anni non riesce a dormire decentemente perchè ha abituato i propri figli a dormire nel lettone e già al mattino è nervosa e non sopporta nulla e nessuno, compresi i propri figli che hanno sì goduto tutta la notte dei benefici effetti del co- sleeping ma al loro risveglio si ritrovano con due genitori innervositi dalla nottata caratterizzata da un sonno disturbato...!!
Mio figlio ha sempre dormito in camera sua (che come nel 95% delle case della gente normale si trova a 2 metri dalla mia) e ti assicuro che non riporta strascichi di traumi da abbandono..

Anonima

Momo ha detto...

Ale, sono d'accordo con Anonima qui sopra. Mi han sempre detto di abituare sin da subito la bimba a dormire in modo indipendente. E infatti così abbiamo fatto. Nei primi mesi dentro la culla in camera dei genitori; dall'ottavo mese in poi, nella sua cameretta dentro il lettino. E lei dorme che è un pascià. Non ha paura del buio, anzi lo cerca per dormire meglio. E non sente la mancanza di mamma e papà durante la notte. La mattina, quando andiamo a tirarla su dal lettino, la maggior parte delle volte è sveglia e gioca con i giochini morbidi che ha nel letto. Poi alza lo sguardo e felice come una Pasqua ti da il buongiorno abbracciandoti.
Poi, in ogni caso, ho sempre voluto liberare quella stanza e renderla una vera cameretta tutta per lei. Non mi andava l'idea che fosse invasa dalle mie cose, da computer e stampanti. E' anche una questione estetica. Mi sono sacrificato più che volentieri.

Anonimo ha detto...

Immagino che Anonima sarà anche d'accordo con il metodo estivill...
Per quanto rigaurda il co-sleeping ci sono testi e testi a riguardo. RIcordo anche che noi occidentali siamo gli unici a dormire lontano dai figli,mentre tutti gli altri popoli non prendono neanche in considerazione questa eventualità. Persino nel tecnologico Giappone la famiglia dorme TUTTA ASSIEME, nonni compresi. C'è un'unica stanza dove srotolano i futon uno vicino all'altro.
Comunque sono d'accordo, ognuno fa le scelte a seconda di cosa gli serve e di come è meglio per lui.
Io ho espresso una considerazione rispetto a quello che penso (e di conseguenza faccio) io. Ale

Anonimo ha detto...

Anonima non è d'accordo con nessun metodo..oltre a non conoscerne nessuno di prestampato.. crescere un bambino credo sia una delle cose che non può nel metodo più assoluto affidarsi a nessun manuale..e nessuno ti può insegnare.
Sarà una frase fatta ma credo che ciò che più si debba ascoltare sia il cuore e il proprio istinto. Forse chi si affida ad un'enciclopedia per crescere proprio figlio ha qualche lacuna in tal senso.
Poi se qualcuno ha dei figli che dormono immobili come delle mummie..beati loro. Mio figlio, quando dorme con me(non è che il mio letto sia bandito infondendo terrore a chi osa avvicinarsi) mi travolge di ginocchiate e pugni..e ti assicuro che, quando succede che ti svegli da una pedata, la prima cosa che pensi non è di certo quanto ami chi te l'ha rifilata..
Poi ognuno è chiaramente libero di fare ciò che gli pare ma definire il fatto di far dormire una bimba nella sua cameretta una forzatura mi sembra un po' eccessivo.
Anonima

Anonimo ha detto...

Ho trovato qualche sito in cui parlano del co-sleeping(perchè adesso non è che si DORMA ASSIEME ai propri figli ma si attua il CO-SLEEPING..)..in ogni caso i due o tre ai quali ho dato una sbirciata riportano pari pari le parole di Ale......
Anonima

Anonimo ha detto...

brava brava, leggi...
che vuol dire "riportano le stesse parole"? se ti dico come è fatto il pesto e poi lo cerchi in internet difficilmente troverai che è fatto con le rape rosse...

in ogni caso metto qua un link ad una delle ricerche (una delle più vecchie, in realtà, ma quella maggiormente basata su dati scientifici) che parlano del co-sleeping
http://www.repubblica.it/2006/05/sezioni/scienza_e_tecnologia/bimbi-nel-lettone/bimbi-nel-lettone/bimbi-nel-lettone.html

Detto questo, la libertà di scelta è un diritto di ognuno, ci mancherebbe...

Anonimo ha detto...

Ok.. buone dormite

Anonima

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