12 gennaio 2011

Nuovi confini per le Dolomiti?

Regione dolomitica.jpg

Quella che vedete qui sopra è la Regione Dolomitica. O meglio, quello che potrebbe diventare presto il Trentino Alto-Adige. La nuova regione muterebbe i suoi confini perchè da parecchi anni la provincia di Belluno scalpita per entrare a far parte del Trentino Alto-Adige insieme alle due province a Statuto speciale di Trento e Bolzano. I primi tentativi di approccio a questa soluzione risalgono a ben 5 anni fa e il perchè va ricercato nella delicata posizione in cui si trova la provincia di Belluno, schiacciata tra le due province autonome e la regione veneto. Per meglio comprendere la questione, ecco un veloce passaggio preso da Wikipedia:

La provincia di Belluno occupa il 20% della superficie del territorio della regione Veneto ed è per lo più in una situazione geomorfologica di grande disagio con conseguente immenso dispedio di risorse per infrastrutture, servizi e salvaguardia del territorio. Nonostante gli incredibili sforzi economici di privati e amministrazioni locali, la differenza con le realtà confinati di Trento, Bolzano, Udine e Pordenone  godenti di uno statuto speciale regionale e per quanto concerne il Trentino-Alto Adige anche provinciale, è spiazzante. La concorrenza di realtà che godono di finanziamenti a fondo perduto in numerosi settori, compreso il settore turistico e alberghiero, è sleale soprattutto se si pensa che la regione Veneto assegna alla provincia di Belluno solamente il 4,9% dei finanziamenti spettanti alle proprie province, pur rappresentando il Bellunese un quinto del territorio regionale.
Tutto ciò ha portato a un forte senso di disagio, in particolar modo i comuni confinanti con le realtà finanziariamente più avvantaggiate del Trentino-Alto Adige. 
Ultimamente si è cercato di portare a conoscenza il serio problema di cui soffre la Provincia di Belluno, la quale ha l'esigenza impellente dell'attribuzione di una specificità amministrativa, meglio ancora di un'autonomia al fine di ovviare al problema della gestione delle risorse, della gestione delle acque, della concorrenza sleale nel settore turistico e produttivo e del sempre crescente dramma dello spopolamento della montagna.

Insomma, come avete capito la provincia di Belluno annaspa economicamente e demograficamente, nonostante le numerosissime risorse naturali che possiede. Come finirà? Io scommetto che Belluno entrerà presto a far parte del Trentino e lo dico per una ragione ben precisa che non è politica ma tutt'altro. 
Osservate bene la provincia e i suoi confini.

Regione dolomitica

Dentro questo "fazzoletto di terra" di 3700 km quadrati in cui vivono circa 213 mila abitanti, sono racchiusi i maggiori gruppi dolomitici recentemente divenuti patrimonio dell'Umanità tra cui: Tofane, Tre cime di Lavaredo, Monte Pelmo, Civetta, Antelao, Cristallo, Marmolada, Sella, Pale di San Martino, Marmarole, Sorapis, Cadini di Misurina, Croda Rossa d'Ampezzo e potrei continuare. Qui sono raccolte città di grido come Cortina d'Ampezzo, Auronzo e Pieve di Cadore, nonchè la stessa Belluno che nel 2009 è risultata la città prima in classifica come qualità di vita in Italia. Sempre in questa provincia scorre il fiume Piave, sacro alla patria e magnifici laghi alpini di Santa Croce, Misurina e Alleghe.
Con queste premesse ci vuole poco per capire che gola farebbe un territorio del genere alla Regione Trentino Alto-Adige. Come in un ipotetico Risiko alpino, la nuova regione acquisterebbe enorme visibilità e potrebbe assumere un nuovo nome, magari legato proprio ad una delle più celebri catene montuose del mondo, le Dolomiti. Nascerebbe la regione dolomitica che racchiuderebbe tutti insieme scenari naturali mozzafiato unici nel mondo e si staccherebbe per sempre dalle beghe di palazzo e della politica italiana acquistando una autonomia più forte e più presente sul territorio italiano. 
Vedremo come andrà a finire. Per ora siamo ai giorni che precedono un referendum popolare che ormai sembra inevitabile. Poi si vedrà.
Io, sia chiaro, da amante della montagna dico si alla unione delle province di Trento, Bolzano e Belluno.

 

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6 commenti:

Sliding ha detto...

Nutro un forte rispetto per la Regione e gli abitanti del Trentino Alto-Adige, innanzitutto per la sua linea econazionalista, conservatrice e allo stesso tempo innovativa. Anch'io, da amante della montagna mi auguro che la provincia di Belluno e la Regione Trentino possano portare a termine questo grande progetto dove ci sia come priorità assoluta la conservazione del più bel territorio al livello mondiale! Allo stesso tempo spero che non sia invece una semplice mossa che funge da cavallo di troia per poter mettere le mani su queste terre e le sue risorse, per scopi puramente personali ed economici!
Ci sarebbero tante cosa da scrivere a riguardo...ma a me basta riassumere il tutto con un "Viva la Montagna e i suoi Veri abitanti"!!!

Zion ha detto...

se l'annessione portasse a una maggiore capacità di riorganizzare le proprie spese e una manutenzione migliore del territorio, sarei davvero favorevole.
tra l'altro, se solo potessi mi annettterei anche io alla regione trentino-alto adige!!!
:D

Anonimo ha detto...

ero sicuro che nessun altro meglio di te poteva fare un articolo così ben fatto e argomentato! io sono del tuo stesso parere, la mia provincia offre moltissime risorse ma è poco sostenuta dalla regione Veneto. L'autonomia per la quale da molti anni si batte la regione rimarrà probabilmente solo un sogno. E a mio parere trovo veramente fantastica l'idea di unificare le nostre splendide montagne in un'unica regione. In questo modo verrebbero valorizzate per quel che realmente sono. E non ti nascondo inoltre che anche per un bellunese come me sarebbe un onore essere annesso alla regione Trentino Alto Adige, regione che ho sempre ammirato e per la quale nutro una passione speciale per il suo fascino, le sue culture e i suoi splendidi paesaggi. complimenti per il post e grazie Momo, ciao

Michele

Momo ha detto...

Sliding, auspico me te una reunion globale responsabilizzata e funzionale. Il territorio è assolutamente la priorità per questa ipotetica regione. E' grazie al territorio che questi luoghi sarebbero guardati con ammirazione e anche invidia. Basta saper sfruttare nel modo corretto le risorse naturali e le amministrazioni potrebbero vivere di rendita col turismo e tutte le sue ramificazioni: sci, trekking, gastronomia, ecc...

Zion, vieeeeni ti aspettiamo!!!

Michele, grazie per i complimenti. Quando diventerò presidente di regione ti nomino mio consigliere! :-)

Anonimo ha detto...

Ehehe grazie Momo! Due appassionati di montagna e di natura come noi, con tutto questo ben di Dio di montagne che ci ritroveremo, potremo fare grandi cose....
senza tralasciare l'apertura di un Apple store per rilanciare la nuova regione!!
Michele

luis bertagnin ha detto...

Vorrei specificare che la provincia di Belluno è anche una potenza economica non solo italiana ma mondiale... è quella che ha retto meglio la crisi internazionale e nel suo territorio le aziende sono le leader e capofila del loro settore a livello mondiale come lux ottica ecc... Belluno, nonostante la concorrenza schiacciante e il suo territorio completamente alpino ed impervio, mantiene una forte produttività.... il problema sta nel ritorno e nei trasferimenti dello stato a questa provincia che mette in doppio svantaggio rispetto alle autonomie confinanti.... quello che voglio dire è che l'Alto Adige se si unisce con Belluno, non incorporandolo ma in una piena collaborazione, metterà nelle condizioni di crescere tutti e due i territori in maniera esponenziale.... Bolzano crescerà e Belluno uscirà da da una morsa mortale che in pochi anni la porterà ad una sua cancellazione per sfinimento. Ricordo che l'economia di Belluno ha numeri vicini all'Alto Adige, alla Carinzia ed alla Baviera se non di più... nonostante tutto.

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