01 marzo 2010

L'era dei terremoti

Sembra che la terra sia "un pò agitata" in questi ultimi mesi. Ogni settimana si sente parlare di terremoto e se analizziamo gli eventi di questo tipo più forti e devastanti degli ultimi 10 anni, ci accorgiamo che 6 su 13, sono avvenuti negli ultimi 7 mesi!
Eccoli nel dettaglio:
15 luglio 2009 South Island, Nuova Zelanda - magnitudo 7,8
2 settembre 2009 - Giava, Indonesia - magnitudo 7,4
29 settembre 2009 - Samoa, USA - magnitudo 8,3
30 settembre 2009 - Sumatra, Indonesia - magnitudo 7,6
12 gennaio 2010 - Port au Prince, Haiti - magnitudo 7,3
27 febbraio 2010 - Conception, Cile - magnitudo 8,8

Gli altri forti eventi degli anni 2000 sono:
26 gennaio 2001 - Gujarat, India - magnitudo 7,9
26 dicembre 2004 - Sumatra, Indonesia - magnitudo 9,3
28 marzo 2005 - Sumatra, Indonesia - magnitudo 8,7
15 agosto 2007 - Ica, perù - magnitudo 7,9
12 settembre 2007 - Giakarta, Indonesia - magnitudo 8,4
14 novembre 2007 - Calama, Cile - magnitudo 7,7
12 maggio 2008 - Sichuan, Cina - magnitudo 7,8

Questi invece sono i terremoti più disastrosi degli ultimi tempi:
1) Port au Prince, haiti (2010) - 300.000 morti
2) Tangshan, Cina (1976) - 255.000 morti
3) Sumatra, Indonesia (2004) - 228.000 morti
4) Haiyuan, Cina (1920) - 200.000 morti
5) kanto, Giappone (1923) - 143.000 morti
6) Ashgabat, Turkmenistain (1948) - 110.000 morti
7) Valdivia, Cile (1960) - 90.000 morti
8) Sichuan, Cina (2008) - 88.000 morti
9) Muzzarrafad, Pakistan (2008) 86.000 morti
10) Messina, Italia (1908) - 80.000 morti

Il terremoto più catastrofico di tutti i tempi in termini di perdite di vite umane, rimane quello del 1556 in Cina nella provincia di Shaanxi. Oltre 830.000 persone persero la vita.
D'altro canto se abitiamo sopra a delle placche di terra che si strusciano tra loro e quando si disincastrano dalle loro posizioni creano terremoti, noi non possiamo farci assolutamente nulla.

L'uomo, nella sua piccola e fragile capacità, non può fare assolutamente nulla per arginare il problema. Siamo e saremo in balia di questi eventi per sempre. Guardate dove sono avvenuti i terremoti relativamente più recenti, secondo i rilevamenti fatti scientificamente.

E' pazzescamente chiaro ed evidente che i terremoti insistono sempre negli stessi punti. Si vedono distintamente le divisioni delle maggiori placche tettoniche, ma anche grandi fasce in cui sono frequentissimi questi tipi di fenomeni. mentre scrivo mi vengono in mente le immagini di 2012: al confronto, quello che abbiamo visto in questi decenni sono briciole di catastrofi. Speriamo in bene.

Le immagini si riferiscono al terremoto di pochi giorni fa in Cile.
(TPP) 25 minuti.

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3 commenti:

Anonimo ha detto...

ero molto giovane quando vissi il terremoto ma tutt'oggi ricordo chiaramente il suo rumore ,il pavimento che miracolosamente ondeggiava, il frastuono degli oggetti che cadevano dai mobili ,la paura nel cercare una via di uscita senza piu' la luce elettrica ,l'incredulita' nell apprendere la perdita delle persone a me care. Ricordo pero', con grande orgoglio ,anche la reazione dignitosa della mia gente che gia' nei giorni successivi al sisma si rimboccava le maniche facendo si che a distanza di pochi anni la ricostruzione fu completa . Dapprima si scelse di ricostruire le fabbriche ,per evitare lo spopolamento, poi le abitazioni ed infine le chiese. Istituzioni e cittadini lavorarono insieme in simbiosi ed onesta' ed i risultati furono ,nel dramma,positivi. Da quest'esperienza nacque la Proteziona Civile e l'esempio di come venne gestito l'evento e la ricostruzione e' ancor oggi d'esempio . Giunsero volontari ed aiuti da ogni luogo tant'è che per anni lungo le strade principali ,ovunque fosse possibile, si potevano leggere delle grandi scritte " il Friuli ringrazia e non dimentica " .
La solidarieta' ricevuta ti assicuro non si dimentica e questo tuo post contribuisce a sensibilizzare tutti e a rendere consapevoli di quanta sofferenza un terremoto implica ,ovunque avvenga. Grazie Momo

Zion ha detto...

quando emigrerò terrò molto presente la cartina che hai postato! Ed eviterò proprio quelle zone più colpite...

Momo ha detto...

Anonimo, grazie a te per la tua bella testimonianza. :-)

Zion, ecco, e tieni conto pure delle possibili inondazioni, visto che ormai i temporali non sono più come una volta: se inizia a piovere vien giù a secchiate. Quindi lontano da torrenti, fiumi e mari, terreni scoscesi e franosi, e chi più ne ha, più ne metta.

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