23 marzo 2009

Il mercato nero delle suonerie a pagamento

Era ora! E lo ripeto di nuovo: era ora!!!
Oggi è apparsa la notizia nei maggiori quotidiani on line, per cui l'Antitrust ha multato per un totale di oltre due milioni di euro, tutte quelle piccole e grandi società che "derubavano" soldi ai ragazzini attraverso la vendita di suonerie telefoniche. Avete presente la pubblicità di Virgola e tutte quelle "simpaticissime" nenie che ogni volta che le trasmettono in TV mi vien l'orticaria alle orecchie?

Se vi siete soffermati almeno una volta a capire come funziona il meccanismo della vendita oppure a leggere le righette scritte in piccolo sullo schermo, vi sarete accorti che non si stava per comprare semplicemente una suoneria, bensì ci si abbonava ad un servizio dal costo variabile di 2-3-5 euro alla settimana più i costi di navigazione wap e spedizione SMS. Peccato che queste pubblicità erano rivolte a minorenni poco consapevoli dei meccanismi commerciali occulti che c'erano (e ci sono tutt'ora) dietro.
Circa due anni fa ero caduto anche io nella trappola. Mi ricordo che volevo avere un gattino (non era ancora comparso Virgola) che si muoveva sullo schermo e si arrampicava con le zampe davanti proprio come se fosse dietro allo schermo del cellulare. L'effetto era molto carino. nessun rumore o suono. Faccio tutto tramite internet e acquisto l'animazione. Naturalmente mi arriva un MMS con allegato che non è compatibile col mio cellulare e lì comincia la trafila della ricerca delle FAQ sul sito del produttore, poi le mail alla assistenza e poi, dopo aver speso 3,95 euro per nulla mando tutti a cagare non avendo mai visto il gattino funambolo sul mio vecchio Sony-Ericsson.
Il giorno dopo però per caso scopro che il mio cellulare continua ogni 20 minuti circa a cercare di collegarsi via WAP con non si sa che servizio. Chiamo Vodafone la quale mi dice che lei non c'entra nulla. Per sicurezza elimino il profilo con i dati per la navigazione e mi dimentico della cosa.
Dopo alcune settimane arriva la bolletta e scopro che da quando ho acquistato il maledetto gattino, mi son stati sottratti più di 20 euro senza che avessi avuto il benchè minimo servizio proprio per colpa di queste connessioni WAP che si ripetevano ogni 20 minuti per 24 ore al giorno. Meno male erano solo tentativi di connessione e non connessioni vere e proprie, appunto perchè avevo disattivato il profilo con i parametri di configurazione. Tra l'altro non si capisce perchè il cellulare tentasse di collegarsi e di navigare via internet quando l'abbonamento del gattino malefico prevedeva tutt'altro.
Imbufalito chiamo la società responsabile, una voce molto poco professionale, per non dire un cialtrone di prima categoria, alle mie rimostranze bofonchia qualcosa e dopo altre tre telefonate mi conferma la disattivazione del servizio sul mio cellulare e mi comunica che mi verranno riaddebitati i 20 euro che mi avevano sottratto.
Il mio cellulare però anche dopo la disattivazione continua, come se avesse un virus incorporato, a cercare di collegarsi. Decido di resettarlo completamente.
Nell'ultima telefonata al tizio gli vomito addosso tutto il mio disappunto sulle loro pratiche e lui (mi risponderva sempre se solo lui!!) mi mette giù.
Per farvela breve, ho riavuto solo 14 dei 22 e passa euro spesi per aver incautamente voluto comprare uno di questi inutilissimi servizi. E se ci son cascato io in questo casino, senza capirci poi molto, immagino tutti quei poveri genitori di ragazzini ignari di ciò che facevano. Spero che questo mercato nero delle suonerie cessi al più presto e definitivamente. Pin It

3 commenti:

Saint Andres ha detto...

Multa di 2 milioni di euro??? Che poi vanno divisi per le varie società, quindi alla fine ognuna paga una miseria a confronto dei milioni di euro che guadagneranno ogni settimana con gli abbonamenti settimanali.
A me fa schifo vedere certe pubblicità, come mi fa ancora più schifo vedere quella di chi ti fa le carte in tv che proprio mi lasciano semrpe allibito.

Khassad ha detto...

Penso che le multe servano molto poco per contenere il fenomeno. L'entità da responsabilizzare è quella che fornisce questi servizi e guadagna dal loro proliferare, cioè la società telefonica. Basterebbe renderla oggettivamente responsabile per eventuali truffe.

Marco Giangolini ha detto...

Alla 3 è arrivata una multa di 8mila euro... WOW!

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