02 febbraio 2009

Lezione fotografica sotto la neve

Colgo l'occasione dell'ennesima nevicata di oggi (alla fin fine siamo a 25-30 cm di neve fresca) per farvi vedere cosa si può fare con una digitale e un pochino di regolazioni ad hoc.
In via del tutto eccezionale le foto postate sono più grandi del solito per poterle veder meglio. Basta cliccarci dentro.
Iniziamo con queste fotacce fatte dal posto di guida al volo e senza guardare dove inquadravo. Impossibile fare foto decenti in queste condizioni, però se volete "documentare" e non avete altre possibilità, impostate gli ISO a 1000, 1200, e cercate di puntare in posti luminosi per permettere alla digitale di mettere a fuoco. Per il resto, buona fortuna.La neve a lato strada è veramente tanta.
Specialmente in zone che prendono poco sole d'inverno, tipo dove abito io.
I fari della macchina in questo caso aiutano. Ecco il vialetto che porta a casa mia. Il vicino è alle prese con la fresa sparaneve per liberare la strada.
Ora cominciamo con la lezione vera e propria.
Mettiamo che vogliate fotografare il vialetto illuminato solo dalla luce dei lampioni e dalle luci delle case cercando di creare l'effetto presepe. Guardate cosa uscirebbe scattando senza cavalletto, e senza flash, impostando gli ISO altissimi, a 1600 per aver tempi di scatto relativamente corti (ingrandite le foto per rendervi conto meglio della loro qualità).
Avete visto quanta cacchio di neve c'è nei bordi della mia strada privata. Sarà alta più di due metri e mezzo. La fresa della neve non riesce neppure più a spararla oltre.
Ma torniamo agli scatti. Come avete visto (se siete riusciti a vedere qualcosa), abbiamo ottenuto foto buie per aver impostato tempi troppo brevi, mosse, per non aver usato il cavalletto, sfuocate, per non aver avuto modo di illuminare la scena e mettere a fuoco. Senza contare che con gli ISO altissimi le foto sono piene di "rumore" quel fastidiosissimo effetto puntinato di tutti i colori (ma soprattutto rossi e blu) che è dovuto agli ISO impostati al massimo.
Si potrebbe usare il flash, direte voi. Si, rispondo io, però i risultati sarebbero questi:
La rampa del garage, che stasera aveva 25 cm di neve da spalare.
Il muro di neve alla fine della rampa.
Come avete visto abbiamo ammazzato tutta l'atmosfera. Riproviamo allora a fotografare senza flash e con tempi più lunghi in modo che si illumini tutta la nostra scena.Le foto sarebbero anche carine se: non fossero ancora piene zeppe di dominanti gialle dovute alla luce dei lampioni. Non fossero mosse o micromosse perchè non stiamo usando il cavalletto. Non avessero la grana perchè stiamo fotografando con ISO alti.
Attenzione ora a cosa succede se scattiamo con cavalletto e impostiamo il bilanciamento del bianco su "incandescenza".
Foto nettamente più nitide, senza dominanti gialle (perlomeno dove i lampioni non ci danno dentro di brutto influenzando troppo lo scatto dal punto di vista cromatico. Comunque è accettabile) e senza "rumore", proprio perchè stiamo scattando con cavalletto e quindi si è potuto impostare gli ISO a 200, il valore che si usa normalmente quando c'è luce. In questo modo i tempi di scatto si sono allungati a dismisura (in questi scatti eravamo attorno ai 10 secondi).
Ma facciamo un ulteriore salto di qualità. Allunghiamo i tempi ancora e schiariamo facendo quasi diventare giorno. Per fare ciò dovete sicuramente sovraesporre, cioè andare oltre i tempi che la digitale vi suggerisce. Ecco cosa succede se scattiamo con tempi intorno ai 25-30 secondi, con bilanciamento del bianco su "incandescenza", ISO a 200 e naturalmente, uso del cavalletto.Che ci crediate o no, son foto fatte dopo quelle che ho messo all'inizio del post. Guardate, ad esempio,che differenza di qualità tra questi due scatti, il primo fatto alle 19.01 e il secondo alle 20.18:L'illuminazione che ho ottenuto è falsata dai tempi dell'otturatore,
perchè in realtà, guardando la scena dal vivo, avevo condizioni di luce tipo queste:
Altri scatti. Qui c'è anche il mio fantasma, ottenuto portandomi davanti all'obiettivo per qualche secondo, durante i 30 totali di apertura otturatore. Era per farvi vedere in proporzione, quanto è alto il muro di neve.
Se fate questo tipo di scatti, cercate di evitare sorgenti luminose troppo forti dentro la scena, altrimenti succederà questo:
che per carità, può essere un effetto voluto, ma sbilancia la foto a livello di esposizione.
Il mio povero giardino sommerso...
Bene, è tutto. In questo momento ha smesso di nevicare ma minaccia di ricominciare. Spero di avervi intrattenuto piacevolmente e di avervi insegnato qualche cosina. Pin It

11 commenti:

LJ ha detto...

L'invidia è un qualcosa che non mi appartiene proprio. Tuttavia, ti invidio molto. Sto per fare un viaggio di quelli che aspetti di fare da una vita, e vorrei essere capace di fare foto come sai fare tu. Ti propongo dunque un espianto di corteccia cerebrale, che provvederò poi ad innestarmi, come da miglior tradizione. Ci saranno effetti collaterali. Magari mi verrà voglia di prendere anche a me un gatto e finirà pure col piacermi Tiziano Ferro. Ma sono disposto a correre il rischio.

Momo ha detto...

Lj, hehehe a questo punto però mi piacerebbe tanto sapere quali sarebbero i miei effetti collaterali. :-) Che digitale hai? Dai, ti do delle lezioni on line. Tu sei lì davanti al monumento da fotografare, e zac! mi mandi una mail e io ti allego le istruzioni. Tutto in tempo reale. Ti costerà qualcosa, ma per la gloria, questo ed altro.

Zion ha detto...

comincio a capire dai tuoi post a cosa serve il tempo di esposizione unito a quei cavoli di ISO (questi sconosciuti)....wow che effetti bellissimi che si riescono a dare.
Però diciamoci la verità, il punto di questo post è vedere quanta caspita di neve è scesa da te!!! pazzesco!!! :D

gino ha detto...

ciao momo sei sempre grande!gino

Khassad ha detto...

molto interessante.... e belle foto!!! :)

LJ ha detto...

... a questo punto però mi piacerebbe tanto sapere quali sarebbero i miei effetti collaterali

Ah, quindi ti interessa uno scambio di corteccia? Io pensavo solo a prenderne un po' della tua. Quanto agli effetti collaterali ai quali andresti incontro, dunque, ti farò avere un bugiardino dettagliato. C'è parecchia roba da sapere.

Anonimo ha detto...

Sempre grande Momo.
Grazie per i consigli.
Veramente utili.
Ciao.
Silvano

Anonimo ha detto...

mi ci tufferei nella tua neve..
leila

Ale ha detto...

post interessantissimo..
potresti fare delle guide in .pdf...scommetto che andrebbero per la grandissima

Anonimo ha detto...

Momo... complimenti!
Le tue foto trasmettono tanto!

Curiosità: lo fai per lavoro?

Ri

Momo ha detto...

LJ; aspetto la tua corteccia, c'è solo di che arricchirsi. Quando vuoi eh. C'è mica fretta.

Silvano, grazie molte a te!

Leila, in effetti era talmente soffice che l'avresti scambiata per borotalco.

Ale, quando avrò raggiunto le 100 lezioni faccio un PDF-enciclopedia per ogni lezione. ;-)

Ri, Grazie mille. Bellissimo complimento. Comunque no, non lo faccio per lavoro. Solo passione.

Posta un commento

Se stai per lasciare un commento, ti ringrazio fin d'ora. Io mi nutro di commenti! Risponderò appena il tempo me lo permette. Grazie!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...