08 gennaio 2009

A sciare al Passo Rolle (terza puntata)

Qui la prima puntata e qui la seconda. Decido di salire in cima al versante opposto, quello che si affaccia verso San Martino di Castrozza, e in un attimo con la seggiovia arrivo a 2195 metri. Dietro di me si apre la conca di San Martino di Castrozza.
Ecco il centro paese fotografato con il tele.
Ma i miei sguardi sono sempre attirati dal Cimon che qui assume sembianze diverse, sembra una montagna più "piazzata" e possente.
E' incredibilmente bella.
Sempre col tele provo a posare lo sguardo dove nessun uomo con un minimo di cervello andrebbe a posare i suoi piedi ora come ora.
Posti assolutamente inaccessibili con questa neve e questo ghiaccio.
Scendo dalla pista nera. Pendenze pazzesche.
Mi giro dopo aver fatto tutta la pista e il Cimon ha ancora la capacità di sorprendermi.
E' ora della pappa. Vicino a me c'è tutta la squadra che si allenava questa mattina. Sono tutte ragazzine tra i 12 e i 16 anni e questa è la loro attrezzatura.
Sui tetti ancora un sacco di neve.Stavolta scelgo male il posto dove pranzare e nonostante l'aspetto invitante, non sono soddisfatto.
Mangio comunque con questa visione davanti agli occhi.
Inforco di nuovo i miei sci e risalgo nel versante al sole.
Altra raffica di particolari delle Pale di San Martino.
La punta del Cimon.
C'è solo roccia, ghiaccio e neve.
Cartolina.
Alle 15 la neve inizia ad essere bruttina per il passaggio di molti sciatori e compaiono i cumuli.
Mi fermo ancora un pò. E scatto.
Lo snodo dei pali usati per le gare di sci.
I gatti si svegliano dal loro torpore e iniziano a raggiungere le cime delle piste per la lunga battitura che li aspetta.
Il sole ormai è molto basso e il tramonto è vicino.
Ben presto rimango nuovamente solo, ma la gente non capisce che si sta perdendo il momento più bello di tutta la giornata. Ingrandibile.
Ingrandibile.
Sono le 16.32. Fuoco alle polveri!!!
Ed ora l'ultimo botto.
Spero di avervi fatto capire cosa si prova guardando questi colossi di roccia spolverati di neve. So che le foto potrebbero sembrare ripetitive ma se notate il sole a mano a mano che gira attorno alle cime, disegna nuovi scenari con nuovi colori e nuove ambientazioni. Io posso solo aggiungere che vedere queste bellezze in foto è come "assaporare" il 40% di quello che realmente si prova a vederle dal vivo. Pin It

6 commenti:

Saint Andres ha detto...

Caspita ma dovresti fare un zip con tutte le foto in alta risoluzione!!! Le voglio tutte!!! Sono fantastiche!! :D

Anonimo ha detto...

sono rimasta a bocca aperta!
la montagna non è la mia passione, sai che la mia settimana lì da voi è il massimo che mi concedo, ma con questi paesaggi mi viene voglia di provare anche una settimana invernale.
ciao
Ba

gino da parma ha detto...

Momo complimenti foto che tolgono il respiro!Grande una favola....!gino

Ale ha detto...

meravigliose..

Saint Andres ha detto...

Daiiiii Momo, ce le metti in alta risoluzione???? :D
grassssie!!!

Momo ha detto...

Grazie a tutti, ragazzi!!
Saint, se vuoi alcune foto in alta, indicami quali. Hai un credito di 5 scatti da consumare. :-)

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