29 dicembre 2008

Attacco ad Allevi

Quasi ogni settimana devo rimuovere commenti poco carini su Allevi, ai video che ho pubblicato su YouTube che riguardano il concerto a cui ho assistito al Parco naturale di Paneveggio nell'estate del 2007. Non capisco questo astio nei confronti di un artista che ci mette l'anima e il cuore in quello che fa. I commenti sono tutti bene o male improntati su questo tenore: "Sei un pompato", "Vergogna, ritirati!", "Fai musica da pianobar".
Io ho la netta impressione che per la prima volta siamo di fronte ad una sana dose di invidia da parte di coloro che vedono l'incantato e bacchettone mondo della musica classica, "sporcato" dal successo planetario che sta riscuotendo Giovanni Allevi.
Tutto ciò mi da sinceramente fastidio e a tutti quelli che sono della stessa idea di coloro che commentano in questo modo, consiglio di andare a sentire Allevi dal vivo almeno una volta, ma non si soffermassero sulle veloci e sicure dita di Giovanni, e nemmeno sulle melodie originali o sulla grande tecnica appoggiata alla grande base fatta d'amore per ciò che fa, guardassero piuttosto i volti e le espressioni di chi è in sala ad ascoltarlo.
A rendere ancora più amara questa situazione, una clamorosa quanto irriverente uscita di Uto Ughi che sfoga tutta la sua rabbia repressa in una dichiarazione che ha dell'incredibile tanto è dura e sfrontata. Potete leggerla qui.Quando vi sarete ripresi, leggete la risposta di Allevi arrivata ieri sempre allo stesso giornale. I commenti spero che questa volta tengano conto delle sue parole.
Qui sotto alcune foto del concerto a cui ho assistito personalmente. Qui trovate: avvicinamento, preparazione, presentazione e concerto vero e proprio.
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6 commenti:

Zion ha detto...

credo che l'invidia o (per essere possibilisti) la totale incomprensione per un animo sensibile ci sia SEMPRE. I grandi artisti spesso se ne vanno da questo mondo prima di essere riconosciuti come tali...io penso che se Allevi riesce ad avvicinarci alla Musica, e specialmente alla classica, che è così difficile per molti, non possa che essere un bene per tutti. Forse dà fastidio a quelli che non ci riescono, e loro sì che sono pompati che snobbano le platee perchè "la musica classica la capiscono in pochi". La musica non è di pochi, la musica è di tutti e se chi suona è capace di farci provare emozioni allora non serve puntare il dito arrabbiati, bisogna solo ascoltare.

Zion
ps per caso un giorno ho visto su "La7" una intervista della Gruber a Allevi, mi è sembrato sincero e certamente lui per primo diceva che si sentiva un megalomane ma giustamente aggiungeva se non pensi di avere grandi idee non ci provi neanche, te ne stai in casa, no?
Giusto!

LJ ha detto...

Mmff, il fatto è che la quasi totalità degli spazi web aperti ai commenti dei lettori - di qualsiasi genere essi siano - sono riempiti da un mare di stronzate immonde, scritte da soggetti così talmente ricurvi su stessi che il proprio mondo gli finisce lì in mezzo alle chiappe. Però credo anche che ci si trovi di fronte ad un campione, come l'auditel cioè. Ignoranza, invidia, arroganza, tempo da perdere, frustrazione, deficit intellettivo... tutte caratteristiche comuni al commentatore compulsivo, che poi è quello medio che ti trovi sul web, quello che posta l'80% di tutti i commenti, insomma (e Pareto è giustamente orgoglioso di tutti loro). Ecco che se una cosa non gli viene utile, sono imbecilli gli altri a cui invece sì. Se una cosa legittimamente non è nelle sue corde, subito bollata come merda assoluta. Se sfiga vuole che una cosa non funzioni come dovrebbe - o come si sarebbe aspettato facesse - questa diventa subito una truffa, un ladrocinio, senza possibilità di replica. E via così. L'insulto e l'affermazione della propria verità soggettiva come forma di comunicazione base. Mediocre, incapace di rapportarsi nemmeno con la propria micro comunità di genere, figuriamoci con il mondo (concetto. questo, troppo numerico e quindi insignificante secondo lui). Mi fai schifo, beota del web.

Resta il fatto che se io penso che una cosa che sia merda, nemmeno mi metto lì a scriverne. Povero Allevi. Nemmeno a me piace tanto. Ma è bravo, e merita di tirarsela un po'.

Ciao Momo, buon anno.

Ale ha detto...

ha proprio dato una bella risposta..

Uncas ha detto...

ho detto la mia sull mio blog, ma ribadisco che Ughi ha fatto la figura del vecchio trombone ... mi dispiace perchè ho sentito concerti di entrambi e, quando non concedono interviste, sanno ugualmente dare emozioni ... poi ci si mettono i giornali ...

Momo ha detto...

Zion, la cosa da sottolineare in rosso tra le altre che hai detto è: La musica è di tutti. Sono d'accordissimo.

Lj, che dire? Quando leggo i tuoi commmenti vado in brodo di giuggiole. Posso assumerti come opinionista fisso di Squarciomomo? :-)

Uncas, infatti lo zampino dei giornali mi lascia dubbioso. Avranno riportato la vicenda correttamente? C'è sotto altro? bah!

Anonimo ha detto...

Ma che invidia e rabbia repressa,
Ughi ha fatto bene a dirgliene quattro. Se Allevi non si imbrodasse tanto non avrebbe fatto l'autogol da solo. Ma siccome vuole strafare, questi sono i risultati. Si dovrebbe sprofondare a leggere critiche così pesanti apparse su i quotidiani di mezza Italia. Invece lui continua ad auto- incensarsi...lascia che siano gli altri ad esprimere un giudizio su di te... il gioco comunque ormai l'abbiamo capito, non ha più credibilità, si è sputtanato.

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